Come farsi obbedire da una bimba di 15 mesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2018 Aggiornato il 01/04/2026

Per insegnare a un bambino piccolo a rispettare le prime semplici regole (che dovrebbero essere solo ed esclusivamente a tutela della sua incolumità) ci vogliono serenità, pazienza, indulgenza.

Una domanda di: Anna
Vorrei qualche consiglio su come comportarmi: ho una bambina
di 15 mesi e non riesco proprio a farle capire che alcune cose non si
fanno. Alzo la voce e non mi ascolta, le parlo con tono basso ma deciso e non
mi sente, la ignoro e niente. Ovviamente le mani non esiste che le
alzi. Datemi qualche consiglio, grazie mille. Cordiali saluti.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
lei non specifica quali sono “le cose che non si fanno” che deve far capire a sua figlia. Se si tratta di comportamenti pericolosi, che sua figlia attua mettendo in pericolo la propria incolumità deve agire con fermezza. Per esempio, se si avvicina alla fiamma della cucina deve inginocchiarsi davanti a lei, bloccarla con un abbraccio affettuoso e contemporaneamente dirle con tono deciso: “No!, Questo non si fa! Ti faresti male!”. Non si aspetti che la bambina capisca subito e faccia subito quello che lei le chiede: con i piccoli ci vuole moltissima pazienza e le regole vanno dette e ridette fino a quando non vengono acquisite. E’ normale che sia così, non si devono nutrire aspettative diverse perché sarebbero puntualmente disattese. Per gli altri comportamenti, non so a che cosa allude, ma in generale le posso dire che regole paletti (vanno messi gradualmente e devono essere pochi e molto semplici. Per esempio, possono riguardare l’inopportunità di buttare il cibo a terra o di rovesciare apposta il bicchiere d’acqua, ma si deve procedere con calma e costanza, senza mai pensare che la bambina non si adegui alle piccole regole che lei le impone per disobbedienza perché ci vuole tempo affinché accada. Mi ha fatto davvero contenta la sua affermazione circa “l’alzare le mani”: farlo sarebbe crudele (oltre che vietato dalla legge). Picchiare un bambino è un gesto vigliacco e irresponsabile, a cui non si deve ricorrere mai e in nessun caso e in nessuna età. Mi scriva ancora se ha bisogno, mi farà piacere essere informata dei progressi della sua piccolina. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di sette anni che sfida continuamente la mamma

11/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta.   »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Lockdown, com’è difficile gestire i bambini!

14/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il lungo periodo dell'isolamento è stato spesso pesante per i genitori, che non di rado ora si trovano alle prese con bimbi improvvisamente più disobbedienti e capaci di grandi marachelle.  »

Come insegnare le regole a un bimbo di tre anni?

17/02/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ridimensionare le aspettative, armarsi di grande pazienza, dare il buon esempio: ecco cosa serve per educare un bambino.  »

Cambio del pannolino impossibile (e altri capricci)

26/06/2018 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Per rendere il bambino meno recalcitrante e più collaborante durante il cambio del pannolino si può istituire un piccolo rituale, con l'aiuto di un oggetto speciale da tenere sul fasciatoio.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti