Non occorre alcun accorgimento particolare per cominciare a offrire a un bambino di 3 anni il latte vaccino.
Una domanda di: Giovanna Come introdurre il latte vaccino e che tipo ad una bimba di tre anni. Finora ha preso humana 3.
Leo Venturelli
Gentile signora non c’è un modo particolare per introdurre il latte vaccino a tre anni. Si comincia a darlo normalmente, sostituendolo all’altro. La quantità per la colazione è di 250 ml. Se la bambina vuole altro latte, per esempio di sera e già lo ha bevuto a colazione, non si devono superare – questa seconda volta – i 200 ml. Nell’arco della giornata non si dovrebbero cioè offrire più di 400 ml di latte, perché diversamente si rischia un sovraccarico di proteine. Il latte che va bene è quello fresco e intero, se dovesse creare problemi di digestione può scegliere quello senza lattosio. Con cordialità.
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I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »