Come procede la mia gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 04/05/2021 Aggiornato il 04/05/2021

Per stabilire come procede una gravidanza occorre anche avere un po' di pazienza: continuare a effettuare controlli ed esami quando ancora non si possono ottenere risposte davvero esaustive serve solo a incrementare l'ansia.

Una domanda di: Marta
Sono una donna di 30 alla prima gravidanza.

Ho avuto l’ultima mestruazione il 6 marzo. Mestruazioni durate circa 10
giorni e ovulazione intorno al 20/21. Rapporto avuto successivamente
all’ovulazione. Ho scoperto di essere incinta il 7 aprile, con beta a
1700ca, ripetute poi il 12 a 4100ca, il19 con 6500 ca. Il ginecologo mi fissa
la visita il 23 aprile, quindi a 4 settimane di gestazione effettiva, e
ovviamente riesce a vedere solo placenta e secondo la sua interpretazione un
embrioncino di 34mm, “armeggiando abbastanza con la sonda” per cercare di
vedere meglio. Mi fa ripetere le beta il giorno stesso per confermare
concepimento tardivo che risultano essere a 8600 ca. Il giorno dopo la
visita iniziano perdite filamentose marroncino scure, che proseguono per due
giorni con qualche crampetto leggero alle ovaie, lo comunico al ginecologo
che mi prescrive 3 fiale di prontogest im. Oggi, spaventata mi reco al
consultorio e a seguito di eco transvaginale si vedono placenta e sacco
vitellino ma non si vede l’embrione. Ripeto le beta per confermare che vada
tutto bene e ad oggi dopo 3 giorni sono salite a 10800ca. Le perdite a tutto
oggi sono state scarse e quasi inesistenti. Mi chiedevo, sono giusti i valori e ciò che si vede con l’ecografo, cioè se effettivamente il concepimento è
avvenuto 4 settimane e 3 giorni fa? Quando mi consiglia la prossima visita
per evitare di farmi venire un infarto dalla paura e avere la certezza che
la gravidanza procede bene o no?
Grazie anticipatamente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi sono accorta di non aver ancora risposto alla sua domanda e mi scuso!
Immagino nel frattempo siano accadute molte cose e alcuni dubbi siano stati fugati…magari ora ne avrà di nuovi!
Quello che mi stupisce della sua storia è la rapidità con cui lei ha già effettuato dosaggi seriati delle beta-hCG, ecografia pelvica e persino terapia con progesterone intra-muscolo…e siamo solo all’inizio della gravidanza!
Se volesse confrontare i valori delle beta, la rimando a questa tabella:
https://www.bimbisaniebelli.it/gravidanza/beta-hcg
I valori delle beta-hCG in questa tabella sono riferiti alle settimane dal concepimento (noi ginecologi invece facciamo coincidere l’inizio della gravidanza con il primo giorno della mestruazione precedente il concepimento).
A 4 settimane gestazionali è già un gran risultato se riusciamo a visualizzare in ecografia la camera gestazionale nell’utero, mentre a 5 settimane non di rado si fatica a visualizzare con chiarezza l’embrione in quanto è ancora decisamente molto piccolo…nelle settimane successive l’ecografia di solito lo individua con più facilità in quanto si accresce rapidamente in lunghezza e poi inizia a manifestare il battito cardiaco che quindi lo rende molto ben identificabile all’interno della camera gestazionale.
E’ possibile che il suo concepimento sia avvenuto in ritardo rispetto alal data presunta dell’ovulazione: lo si capirà con certezza alla prossima ecografia che ci dirà con esattezza lo sviluppo effettivo dell’embrione.
La invito ad avere fiducia che tutto andrà per il meglio, a non sottoporsi a continui prelievi di sangue per dosare le beta-hCG e scoprire se siano in salita o in discesa, a programmare piuttosto un controllo ecografico a distanza di almeno una settimana dal precedente per verificare l’evolutività della sua gravidanza.
Spero di averla aiutata, mi raccomando: non abbia paura.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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