Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2026 Aggiornato il 03/06/2026

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.

Una domanda di: Giulia
Ho 41 anni ed ho partorito 5 mesi fa. Capoparto dopo 6 settimane con ciclo abbondante. I successivi cicli sono arrivati a 35 giorni, 26 giorni e l'ultimo 29 giorni.
Sono sempre stato abbondanti rispetto a prima della gravidanza. L'ultimo è iniziato con spotting marrone ed è durato solo 3 giorni. Controllo sempre la temperatura basale e test di ovulazione ( sempre confermata). Stiamo cercando una nuova gravidanza e mi preoccupano questi cicli irregolari e adesso anche corti.
Potrei essere entrata in premenopausa? O si stabilizza il ciclo?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giulia,
le indico lo schema dei dosaggi utili per capire come sta andando la sua attività ovulatoria. Da quanto mi dice non ho nessuna preoccupazione menopausale ma forse bisogna fare un po' di ordine nel suo meccanismo ovulatorio. Preciso che la maturazione del follicolo ovarico e la fase post-ovulatoria inducono nel sangue importanti modificazioni ormonali che permettono di misurare la qualità del meccanismo ovulatorio. Per misurare la qualità ovulatoria occorrono tre prelievi di sangue: uno in fase mestruale e due dopo l’ovulazione. Il primo prelievo valuta i segnali ipofisari per indurre il reclutamento dei primi follicoli, mentre i due prelievi in fase post-ovulatoria controllano la bontà della risposta ovarica. I prelievi devono essere eseguiti secondo questo schema:
* 1° prelievo: FSH, LH, 17 Beta Estradiolo, TSH, Prolattina, Ca 125, AMH (antimulleriano) da eseguire fra il 3° e il 5° giorno del ciclo mestruale.
* 2° prelievo: Progesterone e Prolattina (tra il 20° e il 23°giorno del ciclo)
* 3° prelievo: Progesterone e Prolattina (da eseguire a distanza di 48 ore dal secondo).
Può eseguire questi prelievi nel nostro studio, previo appuntamento, oppure in un laboratorio che le risulti più agevole, purché il dosaggio del progesterone sia in nanogrammi/millilitri (ng/ml). Sono a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.

Sintomi ovulazione

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Forti dolori nel periodo dell’ovulazione: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti