L'ingrossamento di un linfonodo è quasi sempre legato a un'infiammazione del cavo orale o della pelle, tuttavia se non è rapidamente riconducibile a questa evenienza richiede accertamenti.
Una domanda di: Maria Teresa Sono una donna in allattamento, il mio bimbo ha 10 mesi. Ieri mi
sono svegliata con una pallina al collo abbastanza gonfia e molle, mi
provoca un po’ di dolore. Cosa potrebbe essere? Cosa posso prendere dato che
sono in allattamento? Grazie.
Angelo Michele Carella
Cara Signora,
ovviamente mi è difficile valutare la “pallina” al collo in quanto mi mancano alcune informazioni fondamentali: sede precisa, dimensione, eventuale arrossamento della zona, dolente al tatto oppure anche se non si tocca. Probabilmente è un piccolo linfonodo infiammato per cause legate a fatti flogistici del tratto orofaringeo, un problema ai denti, per esempio, o della pelle. Non avendo modo di visitarla è però davvero impossibile darle certezze. Direi che se non ci sono fattori evidenti da mettere in relazione con il sintomo e se il linfonodo continua a essere ingrossato è opportuno che si faccia visitare dal suo medico. Per quanto riguarda “cosa prendere” l’ingrossamento di un linfonodo è solo un segnale e non richiede una cura, occorre solo capire che cosa sta esprimendo. Mi tenga aggiornato, molti cari saluti.
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