Comportamenti aggressivi in una bimba di 11 anni con disturbo dello spettro autistico
A cura di Giorgio Rossi - Dottore specialista in Neurologia
Pubblicato il 29/02/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa.
Una domanda di: Barbara
Salve, mia figlia 11 anni, con diagnosi ritardo mentale, è una non verbale… rientra nello spettro…bambina serena, socievole ma ultimamente, in
situazioni normali improvvisamente tira forte i capelli, capita sia con noi genitori che a scuola senza una motivazione scatenante. Subito dopo è
di nuovo tranquilla, sorridente….come dobbiamo comportarci? Come poter evitare questo? Grazie.

Giorgio Rossi
Gentile signora,
per una bambina con disabilità intellettiva che comporta assenza di linguaggio e parallelamente un disturbo dello spettro autistico, bisognerebbe che chi è attorno a lei, genitori, insegnanti, educatori, riescano ad individuare gli antecedenti del comportamento problematico: cosa è cambiato nell’ambiente che possa indurre un problema di aggressività come quello descritto? Una bambina non collaborante verbalmente è difficile da aiutare e, allo stesso modo, con così poche informazioni è difficile suggerire a voi cosa è meglio fare per riuscirci. Avrete già avuto un confronto tra voi adulti per mettere insieme le vostre considerazioni, se non l’avete fatto fatelo, ed eventualmente fatevi aiutare da un educatore, psicologo, neuropsichiatra infantile, che possa fare una analisi dei comportamenti per poi cercare di focalizzare cosa potrebbe risultare efficace per prevenire comportamente non facili da gestire. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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