Con il pancione fanno male troppi dolci e troppo pane?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/12/2019 Aggiornato il 30/04/2026

All'inizio della gravidanza, si può assecondare il desiderio di determinati alimenti (anche se si tratta di carboidrati), senza imporsi di introdurre quelli che accentuano la nausea. Vale ovviamente solo per le future mamme normopeso, con valori della glicemia ottimali. A nausea passata, la dieta deve tornare a essere varia, ben bilanciata, priva di eccessi.

Una domanda di: Maria
Sono a 7 settimane circa di gravidanza e ho sempre molti dubbi e preoccupazioni. In particolare vi espongo cosa mi preoccupa in questi giorni:
– soffro costantemente di fortissime nausee, giorno e notte, che non riesco a far passare nemmeno col biochetasi. Gli unici rimedi che ho trovato per avere un minimo sollievo e non impazzire sono: mangiare molto spesso cose secche tipo grissini/ crecker/patatine/ pane /biscotti/ snack dolci, caramelline, e bere coca cola (cerco di berne solo qualche sorso ai pasti, non esagero), e in generale mangiare poco e spesso.
La mia glicemia a digiuno è nella norma ( misurata due volte una appena scoperto di essere incinta e avevo 85, l’altra a 6 settimane e avevo 83). Peso 62 chili e sono alta 1.68.
Quello che mi preoccupa è che la mia alimentazione per via delle nausee non è sana ( troppi carboidrati e dolci, come proteine riesco a mangiare formaggi e carne ma uova e pesce non sono assolutamente più in grado di mangiarli, vomito subito… mi sforzo di mangiare un frutto o una verdura al giorno, ma di più non riesco) e ho paura che mangiare tutti questi cibi ad alto indice glicemico ( tipo pane o cose dolci) possa scatenare picchi glicemici che fanno male al bambino. So che chi ha diabete gestazionale ha un rischio aumentato di avere figli con alcune malformazioni, ma non avendo io il diabete ( la mia glicemia è nella norma) posso stare tranquilla che il mio bambino non corre rischi? So che sarebbe meglio mangiare il più sano possibile ( come del resto anche non in gravidanza) ma in questo periodo per quanto mi sforzi mi è comunque impossibile avere un\’alimentazione corretta, anche se cerco di non esagerare. Premetto che comunque da quando sono incinta non sono ingrassata anzi sono dimagrita mezzo chilo perchè comunque non riesco a mangiare molto. Ho causato danni o malformazioni al mio bambino a causa della mia alimentazione non proprio corretta? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora mamma, quante domande! Capisco la sua preoccupazione per il regime alimentare poco “ortodosso” che la nausea la sta costringendo a seguire e le posso assicurare che per fortuna non ha causato danni al suo bambino anche se si sta nutrendo così.
Lei parte normopeso (l’indice di massa corporea o BMI è per lei di 21,9 quindi ottimale) e anche se finora non è aumentata affatto di peso ma è solo dimagrita (non troppo), questo significa che il cibo che riesce ad assumere è sufficiente per andare avanti…
Quanto alla nausea che ora la sta prostrando… non sarà sempre così, glielo assicuro!
La nausea terribile delle prime settimane di gravidanza, poi per fortuna si affievolisce e ritorna la voglia di mangiare di tutto di più (compresi carne, pesce e uova).
Per ora si lasci guidare dalle famose “voglie” nella scelta dei cibi…di solito se ci ispira particolarmente qualcosa, è perché ne abbiamo bisogno dal punto di vista nutrizionale e comunque sarà più facile da mandare giù, non crede?
Direi di non avere paura del diabete, anche viste le sue glicemie perfette a digiuno in gravidanza.
E’ importante evitare di assumere solo carboidrati, certo, ma in ogni caso tenga presente che in gravidanza sono da evitare non solo l’iperglicemia ma anche l’ipoglicemia (ossia il cosiddetto calo degli zuccheri, che si verifica dopo un digiuno prolungato) per cui piuttosto che collassare, meglio spezzare il digiuno con gli alimenti che mi ha citato (crackers, biscotti, pane, grissini…)
Andando avanti, può provare ad assumere questi stessi alimenti ma integrali, così da saziarsi un po’ più a lungo e aiutare l’intestino che in gravidanza tende a rallentare il ritmo. Anche la Coca Cola dovrà diventare un’eccezione e potrà essere sostituita dall’acqua frizzante se la preferisce a quella naturale.
Nel frattempo mi permetto di consigliarle di iniziare a compilare il diario della nascita del suo bimbo raccontandogli quello che le sta facendo passare…un giorno ne riderete insieme increduli.
La abbraccio e resto a disposizione se necessita, cordialmente.

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