Con l’eco non si vede (ancora) l’embrione
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/02/2020
Aggiornato il 08/05/2026 E' solo dopo la sesta settimana di gravidanza che l'ecografia visualizza l'embrione, ma se l'ovulazione è avvenuta più tardi rispetto alla previsione possono essere necessari alcuni giorni in più.
Una domanda di: Stefania
Buongiorno,
l’inizio dell’ultimo ciclo è stato il 8.1.2020 (di solito ho un ciclo regolare di 28 giorni). Ho avuto un solo rapporto in quel periodo il 21.1.2020.
Oggi 19.2.2020 ho fatto l’ecografia transvaginale e il dottore ha visto solo il sacco vitellino ma non l’embrione.
Secondo Lei è possibile che ad oggi non si veda? La prego nessuna falsa speranza. Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’età gestazionale bassa (prime settimane di ritardo) permette dal punto di vista ecografico di evidenziare la camera gestazionale (5 settimane ) qualche volta il sacco vitellino e solo dopo la sesta settimana inizia visualizzarsi l’embrione. Tutto ciò naturalmente se dal punto di vista cronologico l’ovulazione coincide con il 14º giorno e non è ipotizzabile una ridata azione cioè uno slittamento dell’ovulazione rispetto alla mestruazione.
In questi casi generalmente si ripete la valutazione ecografica dopo una decina di giorni per valutare una fisiologica evoluzione della gravidanza.
Auguroni !
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