Con il secondo figlio andrà come col primo?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 03/07/2020 Aggiornato il 03/07/2020

Così come ogni gravidanza costituisce una storia a sé, non è assolutamente detto che un particolare problema debba ripresentarsi con tutti i figli.

Una domanda di: Cinzia
Io ho dubbio che mi affligge. Sono incinta del secondo bimbo, solo che non so come comportarmi se
succedesse quello che è successo con il primo. Ora spiego meglio. Per me è stato davvero molto stressante perché ero tutto il giorno a pensare al fatto
che non prendesse peso. Il mio bimbo è nato di 3.650 kg e dopo aver avuto il calo fisiologico in 6
giorni ha preso 200 grammi. Il fatto è che non si attaccava e dopo vari tentativi con anche tettarella
ho deciso di usare il tiralatte così ero sicura che mangiava perché ogni volta divorava il biberon. (All’inizio tiravo e gli davo la quantità che mi
diceva il pediatra, poi vedendo che piangeva sempre dopo aver finito ho iniziato a dargli di più, ma niente la situazione era uguale).
Inoltre dormiva sempre. Tutto il giorno e abbastanza durante la notte. Però il fatto è che non cresceva e nella terza settimana ha iniziato a
perdere peso. Dopo 2 mesi non ce l’ho fatta più a vedere che non cresceva e iniziava a perdere peso che gli ho dato il latte in polvere.
Io mi chiedo (leggendo molto ho letto spesso che il latte della mamma è
sempre buono) come è possibile che il bimbo nonostante mangiasse molto dal biberon non cresceva e iniziava a perdere peso e poi come ho iniziato a
dargli il latte in polvere ha incominciato a crescere, stare più sveglio e non piangere dopo ogni biberon che gli davo del mio latte??!
Grazie e scusate per il messaggio lungo, ma volevo spiegare bene la situazione.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
con il suo bambino riprovi senz’altro con il suo latte, direttamente attaccando il piccolo al capezzolo (deve afferrare tutta l’areola, per una migliore suzione che, allo stesso tempo, non provochi a lei la comparsa di ragadi) e provi a vedere se, come credo, andrà tutto bene: l’importante è che cresca da 150 a 200 grammi a settimana nei primi 2-3 mesi.
Quello che è successo col primo figlio è una ipogalattia materna(poca produzione di latte) probabilmente insufficiente come quantità e come qualità (tirando quel che poteva col tiralatte usciva sempre la porzione meno grassa e quindi meno nutriente). Deve sapere che il latte materno saziante è quello che dalla spremitura arriva dai dotti galattofori profondi ed in genere è più grasso.
Col prossimo figlio parta ottimista, col secondo è più facile e si tenga in contatto col pediatra se ci sono problemi. Le consiglio davvero di tutto cuore di stare tranquilla, di non essere in ansia, le cose a volte sono brutte solo quando si immaginano, poi nella realtà non si rivelano tali. Così come ogni gravidanza costituisce una storia a sé ed è diversa dalle altre, anche con i figli è così, ovvero non è detto che quanto acacde con uno si ripeta con un altro. Mi tenga informato, se lo desidera. Con cordialità.

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