Concepimento: capirne di più

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/06/2020 Aggiornato il 31/03/2026

Una cosa è certa: una donna giovane, senza alcun problema di fertilità, in seguito a rapporti sessuali completi non protetti può dare inizio a una gravidanza nell'arco di pochi mesi.

Una domanda di: Alessia
Le scrivo in quanto vorrei capirne qualcosa di più: a 20 ho avuto il mio primo figlio, ora ne ha 11 ed io sto provando ad averne un altro con il mio compagno, questo è il secondo mese che ci proviamo, premetto che il primo mese abbiamo avuto rapporti solo una volta in un periodo che non sapevano neanche se fosse fertile o meno, questo mese ho avuto le mestruazioni l’11 maggio 2020, e abbiamo avuto rapporti il 22/23/29/31….e possibile che io possa essere rimasta incinta anche se non accuso alcun sintomo di possibile concepimento a parte qualche crampo nel basso ventre e mal di schiena, il dolore al seno non mi sembra diverso da quello premestruale e comunque non è diventato più sodo come tutti dicono….io non ricordo bene la prima gravidanza ero giovane ed è capitata, quindi chiedo a lei maggiori informazioni, se è possibile che io sia incinta e se bisogna per forza avere dei precisi sintomi o se è possibile non averne affatto.
Attendo un suo gentilissimo riscontro e porgo cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
una donna di 31 anni, quindi in età fertile, che ha rapporti sessuali non protetti nel periodo dell’ovulazione può senza dubbio dare inizio a una gravidanza. Posto questo, come più volte ho avuto modo di scrivere, il corpo della donna non funziona come una lampadina che si accende premendo un interruttore: non è detto che il concepimento avvenga immediatamente dopo averlo cercato. Di norma ci possono volere mesi prima di dare inizio a una gravidanza, tant’è che prima di iniziare a pensare che c’è qualcosa che non va si suggerisce di far trascorrere un anno di tentativi, questo ovviamente se la donna è ancora giovane, come lo è lei. Diverso è il caso di donne con più di 40 anni che non possono perdere altro tempo, ma questo non la riguarda da vicino. Per quanto riguarda il periodo fertile, è in genere a metà del ciclo mestruale, inteso come arco di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva: il giorno dell’ovulazione è uno solo ma i cinque giorni che lo precedono sono fertili, ovvero per tutta la loro durata gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo della donna fino al momento in cui l’ovocita viene liberato e può essere fecondato. Il periodo fertile si rende visibile con la comparsa di secrezioni trasparenti e filanti, dette appunto muco fertile: è grazie a loro che il corpo femminile diventa accogliente per le donne. In relazione ai sintomi, come turgore del seno e nausea, non sono di sicuro un segnale di gravidanza né se ci sono né se non ci sono: ovvero la loro comparsa non segnala in modo inequivocabile la gravidanza né la loro assenza esclude che sia avvenuto il concepimento. Poco male, perché con un semplice test di gravidanza fai-da-te da effettuare sulle urine in pochi minuti potrà scoprire se è incinta o no. Può effettuarlo a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. Le auguro che il suo desiderio di diventare mamma per la seconda volta si avveri in fretta. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

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