Concepimento che tarda a verificarsi: meglio aumentare il dosaggio dell’acido folico?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/10/2024 Aggiornato il 16/10/2024

In alcuni casi di particolari problemi riproduttivi viene considerato utile che la donna, in vista del concepimento, assuma compresse di acido folico da 5 microgrammi, quindi con un dosaggio superiore a quello tradizionale di 4 microgrammi.

Una domanda di: Valentina
Salve Dottore,
la ringrazio tanto per la sua risposta esaustiva ed anche di incoraggiamento a riprovarci anche se ci sto provando da alcuni mesi ma nulla, quindi non può essere dovuto riguardo gli aborti alla mutazione eterozigote e al valore degli IgM antifosfolipidi, il fatto che ho anche una certa età 40 anni non sarà semplice avere un’altra gravidanza penso. Le volevo chiedere se devo assumere durante il periodo ovulativo il cardirene oppure no? Poi riguardo la vitamina D che a volte è bassa e il ferro sono un po’ anemica; poi riguardo l’acido folico lo assumo tutti i giorni da 0,4 mg se va bene o devo aumentare.
Grazie mille.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Valentina,
sono sicuro che fra un po’ ci chiamerà con un test di gravidanza positivo.
Si dimentichi della mutazione e delle IgM antifosfolipidi. Ripeteremo il controllo per anticorpi anti cardiolipina in gravidanza e decideremo di conseguenza.
Cardirene e Vitamina D sono superflui.
Acido folico 0.4 mg è la raccomandazione universale che ha dimostrato efficacia nel ridurre la frequenza di spina bifida.
Per mia scelta e per il costo limitato offro alle pazienti la possibilità di compresse di acido folico da 5 mg perché alcune pazienti hanno necessità di un dosaggio maggiore dello 0.4 canonico.
È una possibilità poco frequente, ma ho pazienti speciali con disturbi riproduttivi e ritengo questa precauzione giustificata.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti