In alcuni casi di particolari problemi riproduttivi viene considerato utile che la donna, in vista del concepimento, assuma compresse di acido folico da 5 microgrammi, quindi con un dosaggio superiore a quello tradizionale di 4 microgrammi.
Una domanda di: Valentina Salve Dottore,
la ringrazio tanto per la sua risposta esaustiva ed anche di incoraggiamento a riprovarci anche se ci sto provando da alcuni mesi ma nulla, quindi non può essere dovuto riguardo gli aborti alla mutazione eterozigote e al valore degli IgM antifosfolipidi, il fatto che ho anche una certa età 40 anni non sarà semplice avere un’altra gravidanza penso. Le volevo chiedere se devo assumere durante il periodo ovulativo il cardirene oppure no? Poi riguardo la vitamina D che a volte è bassa e il ferro sono un po’ anemica; poi riguardo l’acido folico lo assumo tutti i giorni da 0,4 mg se va bene o devo aumentare.
Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Valentina,
sono sicuro che fra un po’ ci chiamerà con un test di gravidanza positivo.
Si dimentichi della mutazione e delle IgM antifosfolipidi. Ripeteremo il controllo per anticorpi anti cardiolipina in gravidanza e decideremo di conseguenza.
Cardirene e Vitamina D sono superflui.
Acido folico 0.4 mg è la raccomandazione universale che ha dimostrato efficacia nel ridurre la frequenza di spina bifida.
Per mia scelta e per il costo limitato offro alle pazienti la possibilità di compresse di acido folico da 5 mg perché alcune pazienti hanno necessità di un dosaggio maggiore dello 0.4 canonico.
È una possibilità poco frequente, ma ho pazienti speciali con disturbi riproduttivi e ritengo questa precauzione giustificata.
Cordialmente.
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