Concepimento: ci sono abitudini di vita che lo favoriscono?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/03/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Uno stile di vita sano, che include esercizio fisico, alimentazione varia e ragionevolmente calorica, niente fumo né alcol, aumenta senza dubbio le probabilità di avviare una gravidanza.

Una domanda di: Chiara
Buongiorno, avendo degli episodi di spotting premestruale (lievi perdite prima del ciclo effettivo) e cercando una seconda gravidanza, la ginecologa mi ha consigliato di assumere Inofolic HP la mattina e le compresse di Inofolic Combi la sera. Secondo lei aumentano il progesterone e ottimizzano le possibilità e le preferisce come opzione alla richiesta del dosaggio del progesterone da subito. Mi ha detto che servono almeno 3/4 mesi per i primi effetti. Avendo avuto esperienze negative di fecondazione assistita prima, mi chiedo se effettivamente essere fiduciosa e come potere anche io con le mie abitudini quotidiane aiutare a regolarizzare il ciclo e a rendere le possibilità maggiori. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice, è certo che uno stile di vita sano favorisce la possibilità di rimanere incinta, che non dipende solo né dal progesterone né dall’assunzione di un integratore alimentare a base di inositolo. Lei non mi riferisce il suo peso che, se fosse superiore a quello ideale, potrebbe interferire sull’ovulazione, in quanto può compromettere la corretta attività delle ovaie. In altre parole il sovrappeso tende a fare “ovulare male”, come si dice nel gergo ostetrico. Per quanto riguarda il progesterone concordo con la sua ginecologa sulla inopportunità di effettuare il dosaggio, anche perché, se ho ben capito, il problema non è tanto quello di sostenere l’endometrio (mucosa di rivestimento interno dell’utero) per prepararlo al meglio all’annidamento dell’embrione quanto piuttosto la difficoltà a concepire. Il mio consiglio è di seguire le indicazioni della sua ginecologa e di fidarsi di lei. Allo stesso tempo, si attenga alle regole di una vita sana: sì dunque all’attività fisica e a un’alimentazione ben bilanciata e ragionevolmente calorica, niente fumo né alcol né, per quanto possibile, accumulo di stress. Naturalmente se fosse in sovrappeso dovrebbe perdere chili fino ad arrivare al giusto peso. Infine non mi dice quanti anni ha, dato importantissimo quando si parla di fertilità, comunque sia, come ben saprà, a 25 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza per ogni ciclo sono molte di più rispetto a quelle su cui si può contare 10 anni dopo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Due gravidanze non andate a buon fine: ci sono ancora speranze di avere un bambino?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

07/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Siamo (ancora) in grado di concepire un bambino sano?

07/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Per capire la ragione per la quale dopo due gravidanze andate a buon fine ci sono state complicazioni per le due successive (e quindi per appurare se è possibile avere un terzo figlio sano) è necessario sottoporsi a una consulenza genetica.   »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti