Concepimento durante una cura con Acyclovir

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/05/2020 Aggiornato il 06/05/2020

L'impiego di un farmaco contro l'herpes, nei primissimi giorni della gravidanza, non espone il bambino ad alcun rischio.

Una domanda di: Eli
Gentile dottoressa, ho avuto l’ultimo rapporto non protetto con mio marito il 4 aprile, quando stavo
entrando nel periodo fertile. Il giorno dopo ho cominciato ad avere bruciore ai genitali, rivolgendomi al medico di base ho scoperto di avere contratto
herpes simplex genitale. Mi ha prescritto una terapia con aciclovir 400 mg per i primi 9 giorni 2 pastiglie al giorno mattina e sera con crema sempre
aciclovir da mettere 4 volte a distanza di 4 ore. Non passandomi, mi ha detto di provare per 3 giorni con 5 pastiglie a distanza di 4 ore l’una dall’altra e di continuare con la crema. Se fossi restata incinta con quell’unico rapporto il feto rischia qualcosa?
Si può restare incinta con l’herpes? Resto in attesa di una sua risposta. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, nella confusione di questi giorni la sua lettera mi è sfuggita…mi perdoni, la prego!
Dato che è stata posta la diagnosi di herpes genitale, è stato certamente un bene effettuare il trattamento specifico in quanto, immaginando che lei possa essere rimasta incinta, sarebbe stato di certo più rischiosa per la gravidanza un’infezione non trattata.
In base agli studi sperimentali sugli animali e all’esperienza nell’uomo, infatti, si stima che il trattamento con i dosaggi consueti di Acyclovir non aumenti il rischio di anomalie congenite nel nascituro. Anche se è possibile restare incinta con l’infezione herpetica, sappiamo che l’herpes genitale può essere una minaccia per il nascituro, soprattutto in caso non venga riconosciuto e adeguatamente trattato prima del parto.
Altro dato rilevante, il fatto che fino alla ottava settimana di gestazione (a partire dall’inizio dell’ultima mestruazione) il passaggio di farmaci attraverso la placenta sia da considerare irrilevante in quanto la placenta deve ancora diventare capace di scambi veri e propri.
Spero di averla rassicurata e che lei nel frattempo abbia avuto modo di scoprire se davvero sia insorta una gravidanza e se tutto stia procedendo per il meglio…glielo auguro di cuore!
A risentirla se desidera tenermi aggiornata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti