Concepimento e dubbi sulle IgG e le IgM relative al citomegalovirus
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/09/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Le immunoglobuline, a seconda del tipo, segnalano che l'infezione a cui si riferiscono è stata contratta in passato oppure di recente.
Una domanda di: Filomena
Desidero avere un bimbo ma dagli esami fatti ho IgG e IgM per citomegalovirus alte.
Sono gia due mesi che controllo e si sono abbassate di pochissimo, ci sono altre soluzioni?
IgG 21,70
IgM 1,61
Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Cara signora, le posso dare ben due buone notizie.
La prima è che lei ha già contratto l’infezione da Citomegalovirus in passato.
La seconda, è che la gravidanza può essere intrapresa.
Mi spiego meglio: la positività delle IgM per Citomegalovirus (e non solo) in alcune pazienti persiste più del previsto e questo confonde le idee rispetto alla tempistica dell’infezione. Se, però, lei già da due mesi sta controllando questi anticorpi, significa che l’infezione certamente non è più recente.
Infatti, come mi ha riportato, il valore delle IgG (ossia gli anticorpi della memoria) supera di gran lunga quello delle IgM (ossia dell’infezione recente).
In caso di gravidanza, il nascituro sarebbe protetto dai suoi anticorpi IgG dall’infezione, in quanto questa classe di anticorpi è in grado di superare la placenta e diventare bagaglio immunitario per il neonato (almeno per i primi mesi di vita, fintanto che l’apparato immunitario arriva a completa maturazione)
Immagino lei non soffra di immunodepressione, giusto?
Altrimenti me lo avrebbe scritto!
Quindi non vedo alcuna controindicazione a ricercare il concepimento fin da subito.
Si ricordi di assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi, lontana da the e latticini) e di osservare una dieta ricca di frutta e verdura di stagione, oltre che di cibi integrali, così da assumere tutte le vitamine e sali minerali necessari al benessere suo e della sua creatura.
Resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.
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