Dopo un paio di mesi da un'isteroscopia è possibile iniziare la ricerca di una gravidanza, tenendo presente che il raggiungimento dell'obiettivo dipende da vari fattori tra cui l'età della donna.
Una domanda di: Martina Io il 6 Dicembre sono stata sottoposta a una isteroscopia operativa ed in più mi è stato esportato un pezzo di endometrio. A fine dicembre mi è ritornato
il ciclo regolare ed a oggi ogni 29 giorni mi ritorna il ciclo normalmente. Io e mio marito stiamo provando a concepire un bambino ma da gennaio ad oggi
nulla, secondo voi e tutto normale o mi devo rivolgere ad uno specialista?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
in isteroscopia non si asportano pezzi di utero ma polipi o endometrio per effettuare una biopsia. L’isteriscopia è l’equivalente del vecchio raschiamento col vantaggio di fare il tutto sotto visione diretta di una telecamera. Dopo un paio di mesi dalla isteroscopia è possibile (l’utero ha riposato dopo il piccolo intervento) cercare una gravidanza. Da gennaio ad oggi sono solo due mesi, è presto per agitarsi! Tuttavia non mi riferisce quanti anni ha e questo dato è fondamentale quando si parla di fertilità, soprattutto se femminile, perché un conto è cercare un figlio prima dei 30 anni un altro è cercarlo dopo i 35: a 20 anni può pazientare anche un anno prima di agitarsi ma a 40 magari no, bisogna accelerare i tempi dei controlli perché l’orologio biologico non ha più davanti a sé molto tempo da scandire. Ha fatto una isteroscopia … beh significa che è seguita da uno specialista quindi è lui la figura più adatta per seguirla in questo suo progetto di maternità, visto che conosce la sua età e la sua condizione clinica e ginecologica globale. Detto tutto questo, poiché è così ansiosa chiederei al ginecologo di prescrivere i controlli del caso, cioè volti a verificare il potenziale fertile della coppia. Le ricordo di assumere l’acido folico per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
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Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »