Per avviare una nuova gravidanza dopo un aborto (indotto o spontaneo che sia stato) è necessario che le ovaie riprendano a funzionare: prima che avvenga in genere deve trascorrere almeno un mese.
Una domanda di: Bairam Mia moglie ha avuto un aborto farmacologico e dopo 11 giorni abbiamo avuto un rapporto non protetto. Il rapporto è durato poco con qualche penetrazione. Io ho avuto l'orgasmo fuori la mia domanda è che se dopo questo rapporto c’è rischio che rimanga incinta. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile lettore,
dopo un aborto farmacologico (e anche spontaneo) è necessario che l'assetto ormonale della donna ritrovi l'equilibrio precedente. Così è possibile che le ovaie vengano stimolate a portare a maturazione un altro ovocita e che quindi sia possibile avviare una nuova gravidanza. I tempi sono variabili: ci possono volere 3-4 settimane o anche di più. Ritengo che dopo appena 11 giorni dall'IVG non sia possibile che avvenga un nuovo concepimento quindi mi sento di dirle di stare tranquilli. Tenga presente, in generale, che non necessariamente deve verificarsi una nuova mestruazione prima che avvenga l'ovulazione successiva all'aborto: è possibile, infatti, che la donna ovuli anche prima della mestruazione successiva all'aborto. Comunque sia, a breve sua moglie dovrà effettuare il controllo post aborto (ecografia e dosaggio delle beta-hCG) per verificare che la procedura sia andata completamente a buon fine. Prima di questo controllo, che di solito viene effettuato entro un mese dall'IVG, di solito non è consigliabile avere rapporti sessuali. Durante il controllo è opportuno parlare di contraccezione con il medico, se ovviamente non si desidera una gravidanza, come mi sembra di aver compreso sia nel vostro caso. Con cordialità.
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Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza. »
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