Concepimento: può avvenire attraverso le dita?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/06/2023 Aggiornato il 24/06/2026

Non è così automatico che il concepimento si verifichi in seguito a un rapporto sessuale, a maggior ragione si può escludere che gli spermatozoi riescano a raggiungano l'utero (e da qui le tube) in maniera rocambolesca.

Una domanda di: Matteo
Buongiorno volevo avere una rassicurazione. Io e la mia ragazza ieri abbiamo avuto un rapporto intimo. Abbiamo iniziato con una penetrazione con preservativo e poi abbiamo interrotto perché ancora deve abituarsi alla penetrazione. Qui accade lo scenario in cui mi viene il dubbio. Una volta interrotto ho sfilato il preservativo per controllare se era rotto o meno e ovviamente non era rotto (non c’è stata eiaculazione). Però toccandolo o toccando la mia parte intima non se con le dita ho avuto contatto con il liquido seminale. Fatto sta che dopo aver controllato il preservativo siamo passati aun altro tipo di contatto. C’è qualche rischio con dita con del liquido pre eiaculazione ? Anche se fosse erano piccole quantità toccate involontariamente con i polpastrelli …

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Caro Matteo, l’accaduto, così come lo ha descritto, è davvero pressoché impossibile che abbia comportato la possibilità di avviare una gravidanza. Affinché la fecondazione avvenga attraverso le dita inserite in vagina occorre davvero che siano cosparse di sperma e non mi sembra questo il caso, visto oltretutto che l’eventuale contaminazione era da parte del liquido preeiaculatorio che non sempre, oltretutto, contiene spermatozoi. Affinché il concepimento si verifichi è comunque necessario che lo sperma e, quindi, gli spermatozoi, raggiungano l’utero, passando attraverso il suo collo e poi da qui arrivino alle tube dove avviene l’incontro tra l’uovo femminile e lo spermatozoo. Oltre a questo occorre ovviamente che la donna si trovi nel periodo fertile, che comprende i circa cinque giorni che precedono l’ovulazione e il giorno dell’ovulazione (circa 24) che è l’unico in cui può avvenire il concepimento. Il fatto che il periodo fertile sia così lungo, nonostante il concepimento possa avvenire nell’arco di sole 24 ore, è perché gli spermatozoi maschili possono sopravvivere nell’apparato genitale della donna fino addirittura a sette giorni, mantenendosi vitali grazie al muco fertile che la donna produce appunto nel suo periodo fertile. Questo muco assomiglia alla chiara d’uovo sia per consistenza che per colore: è trasparente, filante, chiaro. Mi sono permesso di aggiungere queste informazioni perché credo sia importante acquisirle quando si diventa sessualmente attivi. Con cordialità.

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