Concepimento: una sola ovaia e una sola tuba possono bastare

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/10/2017 Aggiornato il 29/03/2023

Una sola tuba e una sola ovaia sane ed efficienti possono garantire la possibilità di dare inizio a una gravidanza. E' possibile, però, che la ricerca richieda più tempo rispetto alla norma.

Una domanda di: Annarita
Salve, ho 33 anni…ed è da 1 anno circa che cerco di avere un figlio ma niente…sono stata operata due volte di cisti ovarica…e ho un solo ovaio e una solo tuba…ho tolto un mioma a maggio…ho smesso di prendere la pillola 1 anno fa.. Riuscirò ad avere un figlio che tanto desidero?!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara Annarita, il suo desiderio di maternità è più che legittimo e possibilità per realizzarlo ce ne dovrebbero essere, magari ricorrendo a un piccolo aiuto. Gli interventi a cui è stata sottoposta e la presenza di una sola tuba e di una sola ovaia possono prolungare la ricerca della gravidanza, tuttavia di sicuro, durante la rimozione del mioma, avranno verificato le condizioni dell’unica tuba che, se efficiente, basterà a garantirle la possibilità di rimanere incinta. La situazione potrebbe però essere più complicata per quanto riguarda le ovaie: si sa che alcune volte gli interventi sulle ovaie possono ridurre un po’ la loro riserva di ovociti (le uova che servono per rimanere incinta) ma anche in questo caso ci si può far dare una mano dalla medicina. A mio giudizio, vista la sua storia di interventi, dovrebbe parlare col suo ginecologo e valutare se è il caso che lei si rivolga ad un centro per la PMA (procreazione medicalmente assistita) : questo non significa che necessariamente lei debba poi fare una fecondazione in vitro ma in questi centri con rapidità le sapranno dire dire : – come è lo stato dei suoi follicoli, grazie a una ecografia effettuata nel periodo in cui sono più visibili (durante le mestruazioni) – quale è la sua riserva ovarica, attraverso un banalissimo esame nel sangue – come sono le condizioni del liquido seminale del suo compagno – quali eventualmente sono gli stili di vita di entrambi (per esempio, l’abitudine di fumare) che possono interferire sul concepimento, compromettendo l’efficienza di ovociti e spermatozoi. Inoltre, a giudizio dello specialista che la seguirà, potrà effettuare altre indagini utili per avere un quadro completo della vostra situazione di coppia in relazione alla fertilità, grazie a cui giungere a una conclusione diagnostica che permetterà di seguire l’iter migliore per favorire la sua gravidanza. Naturalmente anche il suo ginecologo potrà seguirla, se ha maturato un’esperienza professionale adeguata al suo caso Mi tenga informato, se le fa piacere. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti