Concepimento: una sola ovaia e una sola tuba possono bastare

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Una sola tuba e una sola ovaia sane ed efficienti possono garantire la possibilità di dare inizio a una gravidanza. E' possibile, però, che la ricerca richieda più tempo rispetto alla norma.

Una domanda di: Annarita
Salve, ho 33 anni…ed è da 1 anno circa che cerco di avere un figlio ma niente…sono stata operata due volte di cisti ovarica…e ho un solo ovaio e una solo tuba…ho tolto un mioma a maggio…ho smesso di prendere la pillola 1 anno fa.. Riuscirò ad avere un figlio che tanto desidero?!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara Annarita, il suo desiderio di maternità è più che legittimo e possibilità per realizzarlo ce ne dovrebbero essere, magari ricorrendo a un piccolo aiuto. Gli interventi a cui è stata sottoposta e la presenza di una sola tuba e di una sola ovaia possono prolungare la ricerca della gravidanza, tuttavia di sicuro, durante la rimozione del mioma, avranno verificato le condizioni dell’unica tuba che, se efficiente, basterà a garantirle la possibilità di rimanere incinta. La situazione potrebbe però essere più complicata per quanto riguarda le ovaie: si sa che alcune volte gli interventi sulle ovaie possono ridurre un po’ la loro riserva di ovociti (le uova che servono per rimanere incinta) ma anche in questo caso ci si può far dare una mano dalla medicina. A mio giudizio, vista la sua storia di interventi, dovrebbe parlare col suo ginecologo e valutare se è il caso che lei si rivolga ad un centro per la PMA (procreazione medicalmente assistita) : questo non significa che necessariamente lei debba poi fare una fecondazione in vitro ma in questi centri con rapidità le sapranno dire dire : – come è lo stato dei suoi follicoli, grazie a una ecografia effettuata nel periodo in cui sono più visibili (durante le mestruazioni) – quale è la sua riserva ovarica, attraverso un banalissimo esame nel sangue – come sono le condizioni del liquido seminale del suo compagno – quali eventualmente sono gli stili di vita di entrambi (per esempio, l’abitudine di fumare) che possono interferire sul concepimento, compromettendo l’efficienza di ovociti e spermatozoi. Inoltre, a giudizio dello specialista che la seguirà, potrà effettuare altre indagini utili per avere un quadro completo della vostra situazione di coppia in relazione alla fertilità, grazie a cui giungere a una conclusione diagnostica che permetterà di seguire l’iter migliore per favorire la sua gravidanza. Naturalmente anche il suo ginecologo potrà seguirla, se ha maturato un’esperienza professionale adeguata al suo caso Mi tenga informato, se le fa piacere. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti