L'endometrio, tessuto di rivestimento interno dell'utero, ha ottime capacità rigenerative quindi può essere tranquillamente in grado di sostenere una gravidanza iniziata subito dopo un'isteroscopia operativa.
Una domanda di: Silvia Buongiorno dottore,
il 10 di maggio mi è stata eseguita un’ isteroscopia operativa per l’asportazione di due polipi endometriali. Il mio ginecologo mi ha inviato ad attendere il primo ciclo per tentare una gravidanza. Ho avuto rapporti con coito interrotto ma ad oggi, una settimana prima dell’arrivo delle mestruazioni, avverto la stessa sintomatologia sperimentata in occorrenza della mia prima esperienza di gravidanza purtroppo non andata a buon fine.
Sono stata superficiale a non aver avuto maggiore attenzione nel rapporto ma ora sto in forte ansia. Se dovessi essere rimasta incinta ci sarebbero grandi rischi non avendo aspettato un ciclo come suggerito dal mio ginecologo?
La ringrazio in anticipo e le porgo distinti saluti.
Augusto Enrico Semprini
Cara Silvia,
per fortuna l’endometrio ha straordinarie capacità rigenerative.
Quindi anche se ci fosse un concepimento non vi è motivo di pensare che questo sia pregiudicato dalla sua vicinanza con il tempo operativo resettivo.
La maggior parte delle gravidanze che si conclude nel primo trimestre ha come base uno sbilanciamento cromosomico del concepito perché l’utero è un organo molto generoso e a fronte del concepimento fa quasi sempre il suo dovere in modo inappuntabile.
Ci farà sapere se questa visione più tranquillizzante si conferma nel caso il test di gravidanza fosse positivo.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
È normale che dopo 30 giorni da un'isteroscopia si verifica ancora un modesto sanguinamento, tuttavia sarà il controllo post operatorio a confermare che non si tratta di nulla di significativo. »
Le plasmacellule rilevate nell'utero segnalano la presenza di un'infiammazione: l'antibiotico viene prescritto per contrastarla, alternative terapeutiche validate non ce ne sono. »
A volte una cura con progestinici può tenere sotto controllo la formazioni di polipi uterini, ma spetta al ginecologo curante stabilire se è opportuno affrontarla. »
Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi. »
Gli aborti spontanei possono verificarsi per un'anomalia cromosomica dell'embrione o per altri problemi che si possono individuare attraverso specifiche indagini. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »