Concepire dopo un aborto: quanto ci vuole?
Nelle coppie fertili che cercano di concepire dopo un parto o dopo un aborto il tempo di attesa medio per realizzare l'obiettivo desiderato è di circa sei mesi.
Una domanda di: Dany
Sono una mamma di quasi 38anni. Ho avuto la prima gravidanza 5 anni fa, arrivata in modo naturale subito nonostante avessi sofferto di amenorrea per 6 mesi per prolattina alta da microadenoma ipofisario tenuto sempre in cura dostinex in questi anni. Dopo il parto ho sempre avuto cicli regolarissimi e puntuali, sempre in controllo con endocrinologo. A maggio 2023, dietro l’ok dell’endocrinologo e del ginecologo che mi ha fatto visita, eco e Pap test, inizio la ricerca della gravidanza arrivata al quinto tentativo ma terminata in aborto spontaneo precoce alla 5^ settimana. Abbiamo iniziato a riprovare subito dietro consiglio del ginecologo. Sono passati 4 mesi, quando dovrei iniziare eventualmente ad indagare o a fare altri accertamenti se continua a non arrivare dopo l’aborto una nuova gravidanza? Ho fatto altre 2 visite ginecologiche dopo l’aborto risultate tutte ok (ovulazione compresa). Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Dany,
un po’ di pazienza e vedrà che entro poco il test di gravidanza darà buoni segnali.
Nelle coppie fertili che cercano di concepire dopo un parto o dopo un aborto il tempo di attesa medio è di circa sei mesi, le raccomando acido folico e tranquillità, perchè sono fondamentali il primo per ridurre il rischio di spina bifida nel bambino e la seconda per concepire.
Ci faccia sapere se quanto le ho scritto si realizza nei prossimi 2- 3 mesi. Un saluto cordiale.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le probabilità che l'ureaplasma sia responsabile di aborti spontanei è inferiore all'1 per cento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo un aborto spontaneo è necessario sottoporsi a controlli mirati, volti a verificare che ogni residuo sia stato eliminato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti