Concepire durante una cura con cortisone
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Si può senz'altro concepire mentre si sta assumendo cortisone, tuttavia potrebbe essere opportuno attendere fino alla guarigione.
Una domanda di: Tiziana
Martedì ho Iniziato una cura con cortisone (deltacortene 25mg) e
integratore di vitamine(kardinal) a causa di una lieve paralisi del viso
(lato sinistro) per effetto di un eccesso di esposizione ad aria
condizionata nel corso di un matrimonio in cui ero invitata con mio marito.
La cura che mi ha prescritto il neurologo al pronto soccorso (dopo aver
fatto prelievo del sangue e tac) prevede per 5 giorni 2 compresse al giorno
di deltacortene 25 mg e poi dal 6 giorno in poi scalare il cortisone di
mezza compressa fino alla completa dismissione (quindi la cura totale con
cortisone sarà di 8 giorni) e poi 2 compresse al giorno di integratori per
10 giorni e continuare con 1 compressa di integratori per un mese. Fatta
questa premessa vengo alla domanda. Questa domenica partiremo per il viaggio
di nozze e avremmo intenzione di provare a concepire il nostro primo figlio.
La mia domanda il cortisone che sto prendendo e anche le vitamine possono
avere effetti indesiderati ai fini del concepimento? Possiamo in
tranquillità provare il concepimento oppure dobbiamo attendere il termine
della cura con il cortisone? Anche le vitamine possono avere effetti
indesiderati sul concepimento/gravidanza? Spero di aver detto tutto e che
possiate aiutarmi a chiarire il mio enorme dubbio. Grazie in anticipo.
Distinti saluti.

Bruno Mozzanega
Ritengo che non ci siano problemi.
Tuttavia, il cortisone potrebbe interferire con gli eventi del ciclo in cui viene assunto.
Se non avete urgenze, meglio completare il trattamento in corso e permettere al neurologo di provare altri farmaci se quelli prescritti non fossero del tutto efficaci. Quando non si sta bene è infatti prudente aspettare la guarigione prima di concepire in vista dell’eventualità di dover assumere altre medicine.
Credo, infine, che lei, oltre ai farmaci descritti, stia già assumendo acido folico, utile per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Con cordialità.
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