Concepire in modo naturale: ce la farò?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/02/2020
Aggiornato il 24/04/2026 In caso di endometriosi e di assenza di una tuba e di un ovaio può essere comunque possibile dare inizio a una gravidanza senza dover ricorrere alla procreazione medicalmente assistita.
Una domanda di: Teresa
Ma non ho capito una cosa: un bambino potrebbe arrivare grazie a rapporti normali, giusto? O nel mio caso (endometriosi e mancanza di una tuba e di un ovaio) devo ricorrere all’inseminazione medicalmente assistita? Oppure, cosa devo fare per concepire? Io sono in cura da uno specialista di Catania.

Elisa Valmori
Salve signora, in realtà io le ho risposto intendendo che può ottenere il concepimento anche per via naturale (rapporti sessuali normali) e non necessariamente tramite inseminazione artificiale o altra metodica di procreazione assistita.
Certamente il collega ginecologo esperto di endometriosi che la valuterà potrà essere più preciso di me nel chiarire se lei debba ricorrere o meno a questo tipo di trattamenti. La fertilità è strettamente connessa all’età, come immagino lei sappia, allo stile di vita (meglio bandire fumo e alcolici per preservarla, cercare di ottenere il peso forma con dieta ed esercizio fisico), alla psiche (lo stress e l’ansia remano contro).
Visto che cerca la gravidanza, mi sembra importante segnalare che è possibile aumentare la probabilità di ottenerla, imparando a riconoscere i giorni fertili con i metodi naturali (metodo sintotermico CAMEN o Roetzer oppure metodo dell’ovulazione Billings)…vedrà che saranno una bella scoperta per la vostra coppia e uno strumento di maggiore consapevolezza come donna…provare per credere! Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti