Condilomi: si possono prendere dall’estetista?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 01/06/2023 Aggiornato il 01/06/2023

L’infezione genitale da Papilloma virus (HPV) avviene quasi esclusivamente per via sessuale, attraverso il contatto intimo con partner infetti. Il rischio che il virus si possa trasmettere per altre vie è così basso da essere giudicato solo teorico.

Una domanda di: Alessandra
Scrivo perché ho scoperto di aver contratto il papilloma a luglio 2022. Sono stata vaccinata con un vaccino che (se non erro) copriva 4 ceppi di Hpv e sono seguita dal mio ginecologo che tramite laser terapia rimuove i condilomi che si formano a livello genitale. Mi chiedevo: è possibile che lo abbia contratto dall’estetista? La modalità di trasmissione è solo sessuale o anche per contatto magari con indumenti o superfici infette? Potrebbe essere utile effettuare nuovamente il vaccino o a questo punto risulta inutile avendolo già eseguito anni fa? Combatterò a vita con le lesioni condilomatose? Grazie in anticipo.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
l’infezione genitale da Papilloma virus (HPV) avviene quasi esclusivamente per via sessuale, attraverso il contatto intimo con partner infetti. Il rischio che il virus si possa trasmettere per altre vie è soprattutto teorico, ovvero non si può escludere matematicamente ma va considerato davvero basso. Tenga presente che le mani o gli strumenti usati da una estetista difficilmente possono veicolare una carica batterica così alta da scatenare un’infezione attiva. Per quanto riguarda il vaccino non cura un papilloma già presente, semplicemente evita che alcuni tipi di HPV (le nove varianti o meglio sierotipi più pericolosi in quanto possono causare lo sviluppo del carcinoma del collo dell’utero), venendo a contatto con l’apparato genitale scatenino l’infezione. Per quanto riguarda i condilomi i più frequenti responsabili sono i papilloma virus tipo 6; 11; 16; 18 e 31 e il vaccino è contro i sierotipi 6, 11, 16 e 18, 31, 33, 45, 52, 58. Evidentemente lei ha effettuato il vaccino dopo l’inizio dell’attività sessuale (attualmente in Italia la disposizione è di somministrarlo alle ragazze di 11 anni che, si presume, non siano ancora sessualmente attive) e questo spiegherebbe perché abbia contratto l’infezione. La buona notizia è che il vaccino comunque può limitare i danni del virus, nel caso in cui abbia attaccato la cervice prima della somministrazione. Va detto che non per forza l’infezione degenera, tuttavia l’imperativo categorico quando se ne è colpiti è di sottoporsi regolarmente al pap test. La cura dei condilomi consiste nella loro asportazione, che viene effettuata con metodi diversi a seconda della localizzazione. Se interessano i genitali esterni e la zona compresa tra l’imboccatura della vagina e l’ano possono essere eliminate con applicazioni locali di sostanze caustiche, tra le quali viene più di frequente usata la podofillina. Se invece i condilomi sono localizzati nella vagina, sul collo dell’utero e nell’ano si può ricorrere alla crioterapia (applicazione sulle lesioni di azoto liquido) oppure alla diatermocoagulazione, che consiste nel bruciare le escrescenze mediante un ago elettrico. Per finire, è possibile anche sottoporsi al trattamento con il laser, che attraverso radiazioni luminose di altissima intensità svolgono la stessa azione di un bisturi e che è quello a cui lei si sottopone. La cura deve obbligatoriamente essere estesa anche al partner sessuale, come sempre occorre fare in caso di malattie sessualmente trasmesse. Fino alla guarigione è opportuno inoltre utilizzare il profilattico per evitare di reinfettarsi continuamente a vicenda (effetto ping pong delle infezioni a trasmissione sessuale). Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti