Congedo anticipato per maternità a rischio

A cura di Paola Bernardi Locatelli - Dottoressa Pubblicato il 29/11/2024 Aggiornato il 27/02/2026

In caso di congedo anticipato per maternità a rischio la retribuzione è pari all'80% dello stipendio.

Una domanda di: Valentina
Sono una mamma di un bimbo di due anni. Dopo diverso tempo ho deciso di prendere il congedo parentale dal lavoro per dedicarmi
maggiormente a mio figlio in quanto sta attraversando un periodo particolare. Scopro di essere nuovamente incinta, adesso la mia domanda è: se
mi metto in maternità a rischio (dato il lavoro pesante a livello fisico) percepisco l’80% del 30% (del congedo parentale) o l’80 del mio intero
stipendio?

Paola Bernardi Locatelli
Paola Bernardi Locatelli

Buongiorno Valentina, nel caso prospettato, quindi nel suo caso, la maternità all’80% sarà calcolata sulla sua normale retribuzione.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Congedo parentale per figli fino a 14 anni respinto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Il datore di lavoro, a prescindere da quanto recita il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, deve attenersi a quanto impongono le successive modifiche di legge.  »

Congedo per maternità e 13ma decurtata: è giusto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Tredicesima e quattordicesima possono subire una decurtazione anche importante durante il congedo per maternità, tuttavia è sempre opportuno controllare se la cifra erogata come "mensilità aggiuntiva" sia o no corretta.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Incinta con contratto a termine: quali diritti?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni.   »

Dubbio sul riconoscimento del congedo parentale obbligatorio

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per le assenze per congedo parentale obbligatorio l’Inps corrisponde un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione ordinaria, cui si aggiunge l'incidenza dei ratei di tredicesima e quattordicesima. Se i conti non tornano al lavoratore probabilmente è perché l'importo viene lordizzato.   »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti