In linea di massima, ci si deve aspettare che dopo l'asportazione chirurgica di lesioni presenti nel collo dell'utero si manifestino per un certo periodo perdite di sangue. Fermo resta che se si teme che il sanguinamento sia eccessivo o, comunque, anomalo è opportuno consultare lo specialista che ha effettuato l'intervento.
Una domanda di: Elena Ho 47 anni e l’8 giugno sono stata sottoposta a conizzazione a causa di CIN 1 persistente da alcuni anni. Dopo l’intervento praticamente per una settimana non ho avuto perdite ma dopo 10 giorni mi sono arrivate le mestruazioni in anticipo di qualche giorno e dopo 8 giorni ho ancora perdite ematiche, anche se meno abbondanti rispetto ai primi giorni. Sono molto in ansia, le chiedo se è normale, se può essere dovuto a conizzazione o se mi devo preoccupare. Grazie.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la conizzazione è un intervento che si pone come obiettivo il completamento diagnostico relativo alle lesioni presenti sul collo dell’utero e il trattamento delle stesse. A seconda delle tecniche utilizzate distruttive o a escissione (laser o radiofrequenza) o tecnica classica (bisturi a lama fredda) il decorso e gli esiti sono diversi. In linea di principio è normale attendersi in settima ottava giornata nelle tecniche distruttive o escissionali il distacco della “crosticina” con conseguenti perdite di muco misto a sangue, tipico della guarigione. Per meglio comprendere, l’intervento viene eseguito su una zona umida (mucose ) e poi non vengono applicati punti di sutura, pertanto la zona sottoposta a intervento recupera l’integrità nell’arco di 30-40 giorni, con la costituzione di un tessuto di granulazione che tende, in tutto questo periodo, a produrre secrezioni. Mi sembra pertanto che il decorso sia normale, fermo restando che se ha dei dubbi può sicuramente contattare il suo specialista di fiducia o chi ha effettuato l’intervento per chiedere conferma del regolare andamento del decorso post operatorio. Va da sé che rimane importante la valutazione istopatologica relativa alla biopsia conoide, per ottenere la diagnosi definitiva e capire se il trattamento ha fornito l’esito sperato. Con cordialità.
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