Se dai controlli effettuati dopo l'intervento di conizzazione (asportazione delle lesioni presenti sul collo dell'utero) risulta che tuto è a posto nulla vieta di avviare una gravidanza.
Una domanda di: Anna Salve, ho effettuato un intervento di conizzazione il 28 novembre per un Cin3.
Venerdì 13 dicembre ho ritirato il referto istologico che porterò al mio medico nei prossimi giorni. Mi piacerebbe avere un suo parere in merito (allego foto). Ad oggi, persistono le perdite di sangue, vorrei sapere se è normale. Ho 39 anni, ho un figlio di quasi 3 anni e mi piacerebbe poterne avere un altro. Mi è stato detto che potrei provarci già da gennaio. È davvero possibile?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’intervento da lei eseguito aveva una corretta indicazione in quanto risulta nell’esame istologico la presenza di una displasia (lesione pre tumorale).
L’intervento effettuato prevede di solito un periodo post operatorio di 30-40 giorni durante il quale avviene la completa cicatrizzazione della zona trattata. In tale periodo sono normali perdite muco misto a sangue in quanto la cicatrizzazione di solito avviene molto gradualmente. Per ciò che attiene il discorso della gravidanza di solito si effettua un primo controllo colposcopico a 40 giorni per vedere che vi sia stata la completa cicatrizzazione, un pap-test più o meno a 90 giorni dalla procedura chirurgica e da qui in avanti controlli citologici con colposcopia ogni sei mesi per almeno due anni al fine di verificare l’assenza di recidive persistenza di malattia. Di solito, se dopo circa 90 giorni e poi a sei mesi dall’intervello i controlli risultano nella norma non è controindicata la ricerca della gravidanza. Aver effettuato questo tipo di intervento non modifica il tipo di parto, qualora lei dovesse andare incontro alla gravidanza. Cordialmente.
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