Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/11/2024
Aggiornato il 27/02/2026 Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.
Una domanda di: Giulia
Sono un po’ in ansia, a febbraio mi hanno sottoposto alla conizazzione e tolto un cin 3. Dopo 6 mesi ho fatto il pap test tutto negativo, sono due tre mesi che quando ho rapporti mi esce un po’ di sangue quindi il mio ginecologo mi ha visitata, mi ha fatto rifare il pap test e un’ecografia. Per il pap test ancora non abbiamo il responso, dopo pochi giorni ho avuto un bel flusso di sangue vivo che non era ciclo essendomi già venuto, il mio ginecologo mi ricontrolla e mi dice che la ferita della conizazzione non si è cicatrizzata bene, quindi decide di bruciarla con il laser. L’ho fatto oggi: è possibile io abbia ancora perdite? Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, dopo l’asportazione di una porzione del collo dell’utero può succedere anche a distanza di mesi che piccoli capillari presenti sulla zona operata possano, anche per stimoli come quelli da lei riferiti, rompersi e determinare un sanguinamento. Il fatto di aver sottoposto a un successivo trattamento la zona già sottoposta a intervento ovviamente determina la creazione di un’area nuovamente in cicatrizzazione, che è normale tenda nei giorni successi a sanguinare. Qualora questa situazione dovesse continuare contatti comunque il suo ginecologo di fiducia in modo da verificare se non è indicato utilizzare dei cicatrizzanti topici. Resta inteso che naturalmente dopo un intervento di questo tipo per le indicazioni che lei ha scritto (CIN tre) è molto importante continuare a effettuare il controllo periodico successivo all’intervento (follow-up). Serve per verificare che non si presentino più condizioni come la precedente. Con cordialità.
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