Connettivite indifferenziata in gravidanza: quali cure?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/09/2024 Aggiornato il 18/06/2026

In genere, durante la gravidanza è opportuno e possibile continuare la stessa terapia utile per controllare la connettivite che si utilizza normalmente. Salvo diversa indicazione del medico curante.

Una domanda di: Giulia
Salve, ho 41 anni e aspetto una bimba. Oggi inizia la 17^ settimana di gravidanza. Soffro di connettivite indifferenziata, ho avuto in passato 2 aborti entro la 10 settimana. Non sapevo di avere la patologia perciò non assumevo terapia specifica. Ho ANA positivi 1.640 e ENA RNP positivi 224. Tutto il resto ( LAC- anticardiolipina, antifosfolioidi, Antigoicopriteina) negativi. Dal primo giorno di questa gravidanza assumo : Seleparina, cardioaspirina, Plaquenil, deltacortene 10 mg. Il mio ginecologo vuole sospendere il deltacortene a fine 5 mese perché sostiene che adesso i miei autoanticorpi non sono più pericolosi. Ribadisce che al 5 mese gli scambi materno fetali sono consolidati e la bimba è al sicuro. Io ho molta paura di questa sospensione. Qual è la vostra opinione a riguardo? Grazie mille. Saluti.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giuliana, mi dà poche informazioni sulla sintomatologia della sua connettivite e non mi dice se fuori gravidanza ha bisogno di terapia per controllare questa patologia oppure no. Ritengo che la maggior parte degli aborti del primo trimestre, a cui lei è andata incontro due volte, siano quasi sempre dovuti a un’anomalia cromosomica dell’embrione e non a una causa materna di aborto. Con tutto il test trombofilico negativo, se dovessi darle un parere a distanza, io manterrei la stessa terapia che fa fuori gravidanza, credo Plaquenil e deltacortene se fanno parte del piano terapeutico. Userei solo della cardioaspirina a basse dosi e non userei seleparina. Comunque, deve tenere conto che il collega che la sta assistendo ha tutta una seria di informazioni cliniche che io non dispongo e quindi il suo parere è prevalente e più importante del mio. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Connettivite indifferenziata e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Non è così automatico che la presenza di una connettivite indifferenziata interferisca sul buon andamento della gravidanza.   »

Connettivite indifferenziata e gravidanza: va sospesa la cura?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Sospendere il trattamento che controlla la connettivite indifferenziata, che è una malattia autoimmune, potrebbe compromettere il buon esito della gravidanza, quindi continuare la cura (oltretutto innocua per il bambino) è un imperativo categorico.  »

Connettivite indifferenziata e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Spesso le malattie autoimmuni durante la gravidanza vanno incontro a un periodo di quiescenza, grazie a cui diventa possibile arrivare felicemente al parto.  »

Gravidanza e ANA positivi

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La presenza di anticorpi antinucleo (ANA) in genere può segnalare una malattia autoimmune, anche se può accadere di riscontrarli in una persona sana: molto dipende da quanto si discosta il valore da quello normale.   »

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti