Contatto tra una ferita e la carne di pollo cruda: ci sono rischi?
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 21/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Il pollo crudo contiene vari batteri pericolosi tra cui il Campylobacter che può complicare gravemente le infezioni di cui si può rendere responsabile.
Una domanda di: Natia
La disturbo in quanto vorrei sapere se nel caso avessi tagliato il pollo crudo con una mano su cui avevo un paio di ferite aperte sia una cosa pericolosa, mi è venuto tale paura anche perché mentre ero a letto le ferite mi hanno iniziato a fare malissimo all’improvviso. Dovrei/potrei fare qualche tipo di analisi per escludere qualche tipo di infezione? Mi sono allarmata perché ho letto la storia di una ragazza che ha fatto la stessa cosa ed è andata incontro alla stepsi ed è stata molto male, vorrei evitare una cosa del genere. La ringrazio per il suo tempo.

Fabrizio Pregliasco
Cara signora, sappiamo che il pollo crudo contiene vari batteri pericolosi tra cui il Campylobacter che può essere responsabile della temibile sepsi. Per questa ragione buon senso e prudenza suggeriscono di non toccare mai le carni crude con le mani nude, specialmente se sono presenti sulla cute piccoli tagli, abrasioni o ferite. La sepsi è una possibile gravissima conseguenza di un’infezione che può danneggiare tutti gli organi e avere conseguenze irreparabili. Se lei ha dolore, infiammazione, rossore nella zona delle ferite venuta a contatto con la carne cruda di pollo, potrebbe essere opportuno assumere un antibiotico, dopo aver spiegato al medico l’accaduto. Io da remoto non posso dirle di più, se non suggerirle di far visionare la pelle lesionata da un medico per capire se si è sviluppata un’infezione che potrebbe avere come complicanza la sepsi (stiamo parlando ovviamente in linea puramente teorica!). Ci sono inoltre esami del sangue che riescono a identificare il tipo di batterio eventualmente implicato nella comparsa dell’infezione. Augurandole che tutto si risolva per il meglio, le ricordo che in cucina è necessario seguire senza deroghe le norme igieniche che mettono al riparo da rischi per la salute. Tra queste c’è l’uso dei guanti quando si maneggiano cibi che possono essere contaminati, come appunto la carne cruda di pollo. Inoltre bisogna stare molto attenti alle superfici e agli oggetti con cui certi alimenti (prima tra tutti la carne cruda) vengono a contatto, per poi disinfettarli con cura. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Le domande della settimana
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti