Continuerà questa gravidanza?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/04/2021 Aggiornato il 01/06/2026

Ci sono condizioni che depongono a sfavore della possibilità che una gravidanza prosegua.

Una domanda di: Elisa
Ho 36 anni, a 19 ho avuto la mia prima gravidanza andata a buon
fine e da 13 anni almeno cerco un’altra gravidanza che non arriva, da
diversi anni sono in cura alla pma e finalmente abbiamo fatto la prima icsi.
Il 9 novembre dello scorso anno ho fatto il pick up e lo scorso 25 febbraio mi hanno
trasferito una blastocisti e una morula crioconservate. Il giorno 5 marzo prime
beta basse 33.94 ma positive, 8 marzo 116, 14 marzo396.20, 29 marzo 14447,
16 marzo 16047 cresciute poco.
Dall’ ecografie fatte risulta il 2 aprile un crl di 0.29mm e un sacco
vitellino 0.45 mm di diametro quindi troppo grande rispetto all’embrione e
mi dicono che sono 2 settimane indietro, cosa molto rara per una gravidanza
ottenuta da una icsi, rifaccio l’eco il 9 aprile e l’unico dato trascritto è
il crl 0.35mm e vedono il battito. Tuttavia non mi danno tante speranze.
Adesso vorrei chiedervi è possibile che si sia impiantato 2 settimane di
ritardo e quante possibilità ho per portare avanti una gravidanza sana così?
C’è qualcosa che posso fare? Al momento continuo terapia con cerotti
estraderm da 50, 5 cerotti ogni 3 giorni, punture tutte le sere di prontogest 100 mg
e la mattina la folina e il chirodiab perché sono iperinsulemica. Ho gli
anticorpi della tiroide molto alti ma per quella non ho terapia, gli altri
valori sono nella norma. I miei cicli erano del tutto sballati e ho l’ovaio
policistico. Scusate se mi sono dilungata tanto, e grazie in anticipo per la
vostra risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
è molto difficile che si tratti di una gravidanza evolutiva, non avrei grosse aspettative. In ogni caso finchè c’è il battito è giusto continuare con la terapia. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale ben evidenziata dall’ecografo, ma l’embrione non si vede: ci sono speranze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Alle soglie della settima settimana di gravidanza l'impossibilità di individuare l'embrione con l'ecografia non fa ben sperare sull'evolversi della situazione.   »

Beta-hCG ancora positive a più di due mesi da un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.   »

Sei aborti precoci: arriverà a termine la settima gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé.   »

Valore delle beta-hCG in discesa e poi in risalita

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare.   »

Incompetenza cervicale e infezioni dell’endometrio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti