Continui dosaggi delle beta dopo la PMA

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/08/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Non ha alcun senso continuare a dosare le beta-hCG per avere informazioni sull'evoluzione della gravidanza, mentre è opportuno attendere la prima ecografia, grazie a cui si avranno informazioni certe.

Una domanda di: Elisa
Donna di 40 anni alla prima gravidanza. Percorso di PMA (fivet omologa). Prime beta 9 PT 94, 12 PT 152, 14 PT 374, 16 PT 569. La mia ginecologa dice che non è un buon valore per età gestazionale (oggi sarei alla 4+5). A cosa può essere dovuto questo aumento ballerino delle beta-hCG? Preciso che ho avuto perdite ematiche e crampi dal 7 al 11 giorno dopo il transfer ma poi più nulla. Sto bene, nessuna perdita. Grazie per la sua risposta.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, la presenza delle beta-hCG indica che l’annidamento è avvenuto. La gravidanza si è dunque avviata. Controllare ossessivamente i loro valori (che, tuttavia, salgono) non dirime, serve solo ad accumulare ansia e non ci dice nulla di significativo. Aspetterei con pazienza 8-10 giorni, passati i quali grazie a un’ecografia saprà se tutto procede bene. Con cordialità.

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