Continui fastidi alla pancia in 19ma settimana: che fare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Nel secondo trimestre di gravidanza, l'indolenzimento persistente dell'addome deve suggerire di effettuare un esame completo delle urine con urinocoltora.

Una domanda di: Elena
Salve, io sono alla 19+3 ho sempre sofferto di male alla pancia e soprattutto di bolle d’aria nel fianco sinistro dall’inizio della gravidanza. Ultimamente inizio a “soffrire” di pancia sempre tesa, molto dura e a volte mi fa male come se tirasse, come se non avessi molta forza sugli addominali, con la sensazione di indolenzimento come quando si trattiene troppo la pipi, a volte mi fa male fino all’inguine sinistro, a volte meno. Volevo sapere se è normale e se posso fare qualcosa per alleviare questa sensazione. Grazie infinite.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Elena, un utero leggermente contratto è fastidioso. Il primo provvedimento è quello di accertarsi che non vi sia un’infezione urinaria perché i batteri rilasciano sostanze che inducono l’utero a contrarsi. Quindi esame urine e urinocoltura per escludere questa possibilità. In quest’epoca di gravidanza non può essere l’intestino a dare disturbi perché l’utero lo sposta verso l’alto, diciamo più o meno a livello ombelicale, e quindi dolori al basso ventre non possono essere attribuiti a spasmi del grande intestino. Se esame urine e urinocoltura rimanessero negativi, alcune pazienti si giovano dall’assunzione di magnesio come normalizzatore del tono muscolare. Se ci fa sapere l’esito dell’esame l’aiutiamo a risolvere questo fastidioso problema. Con cordialità.

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