Continui test per monitorare la gravidanza: meglio di no, salvo indicazione medica
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Una volta appurato, grazie al test di gravidanza effettuato sulle urine, che la gravidanza è iniziata non ha alcun senso né utilità effettuare di propria iniziativa il dosaggi delle beta-hCG nel sangue né continuare a ripetere il test sulle urine.
Una domanda di: Veronica
Spiego subito la mia situazione, ultimo ciclo il 28 ottobre, martedì 9 novembre ho effettuato il test di gravidanza clear blue digitale quello che indica le settimane ed è risultato positivo ovvero incinta 1-2 settimane. La mattina seguente sono andata a fare l’esame delle beta hcg e il risultato è stato 13.8. Oggi pomeriggio sono cominciate ad arrivare delle perdite di sangue non abbondanti, ho effettuato un altro test sempre clear blue ma non digitale ed è risultato positivo. Domani mattina vorrei ripetere l’esame delle beta hcg, Vorrei sapere lei cosa ne pensa, continuo a sentirmi strana ovvero nausea, fastidio ad alcuni odori e dolore al seno. Spero in una sua risposta e le porgo cordiali saluti.

Elisa Valmori
Salve cara signora, mi stupisce che in soli due giorni lei abbia già eseguito non solo due volte il test di gravidanza ma anche un primo dosaggio delle beta-hCG e mi chiedo se lo abbia effettuato di sua iniziativa o su indicazione del ginecologo curante. Nel primo caso le direi che non era necessario “svenarsi” (sia in termini di sangue che economici) e che era sufficiente il test di gravidanza positivo eseguito sulle urine. Se invece la prescrizione del dosaggio delle beta-hCG fosse arrivata dal Curante, sarebbe opportuno fosse lui o lei ad interpretare l’esito dell’esame. Comunque, le posso dire che il suo valore di beta-hCG è ancora piuttosto basso quindi è certamente presto sia per sottoporsi ad un’ecografia (potremmo non visualizzare ancora la camera gestazionale in utero e dover quindi sospettare che si possa trattare di una gravidanza extrauterina mentre con tutta probabilità non lo è), sia per rassegnarci che tutto sia perduto vista la presenza di queste minime perdite ematiche (potrebbe trattarsi di una semplice perdita da impianto ossia uno sgocciolamento dell’utero dopo che l’embrione si è scavato la sua nicchia nell’endometrio per annidarsi). Al momento le direi che la cosa più utile da fare è assumere acido folico (1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e lattici) e…pensare positivo: cuor contento il ciel lo aiuta! Qualora le perdite di sangue dovessero invece diventare abbondanti come una mestruazione, è utile recarsi in pronto soccorso per un controllo ostetrico mediante visita ed ecografia pelvica. Spero di esserle stata utile e le auguro di godersi la sua gravidanza senza avere bisogno di tenere tutto sotto controllo attraverso la tecnologia…vedrà che nel tempo sarà capace di osservarsi e di ascoltarsi, trovando da sé la conferma che davvero il suo sogno di diventare mamma sta diventando realtà. Cordialmente.
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