Contraccettivo d’emergenza a ridosso dell’ovulazione: funziona?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/08/2022 Aggiornato il 01/08/2022

Nessun contraccettivo di emergenza blocca l'ovulazione a partire da 36 ore prima del suo verificarsi.

Una domanda di: Lisa
Il giorno 9/07 ho avuto le mestruazioni e ho un ciclo regolare di 26/27 giorni. Il 23 luglio ho avuto un rapporto non protetto con eiaculazione all’interno
dovuto alla rottura del preservativo e dopo un’ora ho assunto Norlevo. Essendo che il rapporto è avvenuto a ridosso dell’ovulazione, c’è il rischio
di una gravidanza?
Grazie mille.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
nessun contraccettivo di emergenza blocca l’ovulazione nelle 36 ore che la precedono, quindi la probabilità di concepimento c’è.
Tuttavia, su 100 rapporti a rischio sembra che si osservino solo sei gravidanze.
Si tratta ora di aspettare qualche giorno per fare un test (in caso di ritardo delle mestruazioni) oppure osservare il flusso mestruale.
Se lei conoscesse i giorni fertili e li riconoscesse atttaverso il muco, in quei giorni oltre al profilattico usato bene dovrebbe associare anche il coito interrotto: farlo eiaculare all’esterno; sono 5-7 giorni al mese, non un grosso sacrificio, ma la metterebbe molto al sicuro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti