Contraccettivo d’emergenza e allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2020 Aggiornato il 20/10/2020

Non è necessario interrompere l'allattamento in seguito all'assunzione della pillola dei 5 giorni dopo.

Una domanda di: Alessia
Salve volevo un’ informazione: posso prendere la pillola del giorno dopo in allattamento ? Il bimbo ha due mesi.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, fortunatamente non è necessario interrompere l’allattamento dopo aver assunto Ellaone.
I dati disponibili in letteratura scientifica ci rassicurano sul fatto che il farmaco ha un passaggio molto limitato nel latte materno e inoltre l’assorbimento in circolo dall’intestino del lattante è ostacolato dall’assunzione di cibi ricchi di grassi, come è il caso del latte materno. Si è stimato che nei 5 giorni successivi all’assunzione di Ellaone il lattante assuma una dose relativa totale pari all’1%, cosa che ci rincuora ulteriormente visto che il limite per decidere se un farmaco è compatibile o meno in allattamento al seno è fissato (naturalmente valutando caso per caso!) al 10% di dosaggio relativo giornaliero.
Dato che sono trascorsi ormai due mesi dal parto mi domando a questo punto se lei abbia già effettuato il controllo ginecologico post partum, dove solitamente si affronta anche il tema della contraccezione in allattamento…se no, sarebbe importante programmarlo a breve scadenza.
Spero di averla aiutata, a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti