Contraccettivo d’emergenza: si deve prendere anche se si usa la pillola?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 20/05/2024

Se la pillola viene assunta in modo corretto e regolare, non serve associare l'assunzione della contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo).

Una domanda di: Cri
Domenica ho avuto un rapporto con il mio attuale fidanzato e si è rotto il preservativo mentre veniva. Io prendo la pillola da anni. È necessario prendere la pillola del giorno dopo o posso stare tranquilla. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, la pillola si prende per essere protette dalla gravidanza, potendo avere rapporti sessuali più naturali. Non richiede assolutamente l’uso del preservativo a scopo anticoncezionale. Il preservativo va associato alla pillola solo in caso di rapporti occasionali SOLO per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse. Altrimenti, non ha alcun senso usarlo con un partner abituale in assenza di infezioni genitali sessualmente trasmissibili. Quindi non deve proprio ricorrere alla contraccezione d’emergenza: di questo può essere sicura. E se entrambi non avete infezioni genitali non è necessario usare neppure il profilattico. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti