Dopo l'assunzione della pillola dei "cinque giorni dopo", è possibile che le mestruazioni tardino a comparire.
Una domanda di: Sofia Una settimana fa ho avuto un rapporto con il mio ragazzo e ci siamo accorti alla fine che il preservativo si era bucato. Il giorno dopo (dopo circa 19-20 ore) ho preso la pillola ellaone: mancavano 5/6 giorni all’inizio del nuovo ciclo, ma ora non mi sono ancora arrivate le mestruazioni. Che probabilità ci sono che questa non abbia fatto effetto? Posso stare abbastanza tranquilla?
Elisa Valmori
Salve cara Sofia, direi di attendere fiduciosa il prossimo ciclo mestruale. E’ possibile che l’assunzione di EllaOne abbia in qualche modo ritardato l’arrivo delle mestruazioni e a mio avviso non si tratta quindi di un ritardo dovuto a iniziale gravidanza. In teoria, se mancavano solo 5-6 giorni all’arrivo del ciclo, non era già più in fase fertile e quindi anche il rapporto non protetto non poteva comunque portare ad un concepimento…sempre che i suoi cicli mestruali siano regolari!
Per essere più “padrone” della propria fertilità è utile imparare a riconoscerla attraverso i metodi naturali che sono validi purché siano appresi da un’insegnante in carne e ossa. Intendo il metodo sintotermico (tipo Camen o tipo Roetzer) e il metodo dell’ovulazione Billings. Vedrà che saranno di grande aiuto per non dover ricorrere altre volte alla contraccezione di emergenza (con tutte le preoccupazioni ad essa connesse). Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »