Contraccettivo ormonale a poche settimane dal parto e sanguinamento che non si arresta
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 In genere, dopo il parto si consiglia di attendere almeno una o due mestruazioni prima di ricorrere a un metodo contraccettivo ormonale.
Una domanda di: Corinne
Salve dottore, io ho partorito giorno 2 agosto con taglio cesareo e non allatto, il giorno 21 agosto ho incominciato la pillola anticoncezionale (Jasmin) e ho delle perdite di sangue abbondanti, che prima delle pillole non avevo, avevo perdite normali dopo parto, e questa cosa mi preoccupa, adesso
ho l’ultima settimana di prendere le pillole e devo fermarmi per aspettare il capo parto, per poi riprenderle di nuovo? Come me ne accorgo che arriva
il capo parto? Visto che ho già di ora delle perdite di sangue? Ho fatto bene a prenderle così presto, la prego mi faccia sapere! Grazie mille per
la sua risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, solitamente dopo il parto sia spontaneo sia chirurgico si aspetta uno o due mestruazioni prima di iniziare il metodo contraccettivo ormonale sia per il rischio intrinseco nello stato puerperale di tromboembolismo sia per permettere alla cavità uterina di pulirsi completamente dai residui della gravidanza ed evitare che questo processo sia rallentato dall’interferenza ormonale indotta dal contraccettivo. In altre parole, è opportuno attendere che avvenga la ricostituzione della superficie endometriale di prima della gravidanza. Probabilmente la situazione che descrive dipende dalla prematurità con cui ha assunto la pillola, tuttavia non posso darle alcuna certezza non avendo modo di visitarla. Aggiungo che in genere si consiglia la ripresa dei rapporti sessuali non prima che siano trascorsi 40 giorni dal parto. Il mio consiglio è senz’altro quello di contattare il suo ginecologo di fiducia per una valutazione clinica e un controllo ecografico. Cordialmente.
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