La pillola del "dopo" ha alte probabilità di funzionare, tuttavia due-tre settimane dopo il rapporto, per propria massima tranquillità, si può fare il test di gravidanza.
Una domanda di: Aurora Salve dottore, ho partorito il 24 agosto, il 6 ottobre è cominciato il capo parto per poi terminare il 14 ottobre, il 20 ottobre ho avuto un primo rapporto da quando ho partorito ma il preservativo si è rotto. Dopo circa un’ora ho assunto Ellaone. Ma quella sera era anche la prima sera che stavo assumendo la prima pillola Cerazette, ora la mia domanda è devo preoccuparmi per una gravidanza indesiderata ? Dopo un capo parto quanto si è fertile? C’è un alto rischio di gravidanza data la mia situazione da poco partorito? Ho cercato di fare tutto nel minor tempo possibile! A distanza di 8/9 ora ho avuto qualche effetto della pillola nausea mal di testa ma so che sono normali. Sono molto preoccupata perché avendo partorito da poco un’altra gravidanza non è il massimo! Sono molto in ansia,anche se sto continuando ad assumere Cerazette mi è stato detto di non sospendere e continuare a prenderla. Attendo vostre risposte in merito, e anche un po’ di rassicurazione! Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Aurora Prosegua tranquillamente Cerazette. Con assunzione di ellaOne le possibilità che abbia concepito sono praticamente nulle. Quindi sarei tranquillo. Un test di gravidanza 15-20 giorni dopo il rapporto in cui si è rotto il preservativo le regala una completa tranquillità che, secondo me, dovrebbe essere già al 99,9%. Come avrà letto nel fogliett illustrativo di ellaOne “l’uso di questo medicinale può ridurre temporaneamente l’efficacia dei contraccettivi ormonali regolari, come pillole e cerotti. Se sta prendendo un anticoncezionale ormonale continui a usarlo regolarmente dopo aver assunto questo medicinale, ma usi il profilattico ogni volta che ha un rapporto sessuale, fino alle mestruazioni successive”. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il ricorso, per due volte a distanza di un mese, al contraccettivo di emergenza può senza dubbio causare irregolarità mestruale per via delle importanti modificazioni ormonali che determina. »
In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie. »
Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »