Contraccezione: si deve usare a 50 anni?

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/06/2025 Aggiornato il 27/08/2025

Dare inizio a una gravidanza in prossimità della menopausa è altamente improbabile, tuttavia in medicina non si può dire "mai" in maniera assoluta, quindi l'uso del profilattico anche a 50 anni (con mestruazioni ancora regolari) è consigliabile.

Una domanda di: Sandra
Che tipo di contraccettivo mi consiglia a 50 anni e con un ciclo ancora regolare? Ho già provato la spirale in rame (nova T) ma mi dava cicli troppo abbondanti e ravvicinati. È comunque necessario proteggere i rapporti anche alla mia età? La ringrazio per la disponibilità.

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signora,
non è possibile affermare categoricamente che una gravidanza sia impossibile a 50 anni, con mestruazioni ancora regolari, perché la medicina non è una scienza esatta come la matematica. Non siamo cioè autorizzati a dire "no" assoluti e categorici e lo stesso vale per il "mai". Possiamo però dire che dare inizio a una gravidanza a 50 anni (anche se ci sono ancora le mestruazioni) è altamente improbabile, perché in medicina ci si riferisce alla statistiche: è dunque statisticamente improbabile, ma non impossibile. Detto questo, il mio consiglio è dunque quello di utilizzare un presidio di barriera, cioè il profilattico, mentre non serve il ricorso alla contraccezione ormonale. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Profilattico: quanto è efficace e come si usa

12/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Laa sicurezza contraccettiva del preservativo è molto alta (addirittura del 99%) a patto di utilizzarlo attenendosi alle regole che consentono di farne un uso davvero corretto.   »

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti