Contrazioni al quinto mese di gravidanza: possono essere causate da un’infezione vaginale?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/04/2021 Aggiornato il 01/06/2026

Per escludere la presenza di un'infezione vaginale, si deve fare il tampone.

Una domanda di: Roberta
Sono appena entrata al 5° mese di gravidanza e nel corso delle ultime tre settimane si sono presentate due volte (permanendo per un paio di giorni in entrambi i casi) delle piccolissime perdite di colore marroncino chiaro (anche se molto diluite). Dai controlli fatti non ne è stata rilevata una causa precisa di tali perdite ma è risultata la presenza frequente di contrazioni nella parte bassa dell’utero le quali, i medici mi riferivano, possono portare a un parto pretermine.
Premetto che la cervicometria è fissa a 43 mm e vi è assenza di funneling.
Attualmente sto prendendo sia progesterone che magnesio ma mi chiedo se ci sono degli altri esami che lei ritiene opportuno debba fare, premesso che emocromo ed esame delle urine, finora, hanno valori ottimi.
Possono queste contrazioni essere dovute a infezioni vaginali? L’ultimo pap test, effettuato pochi mesi prima del concepimento, non aveva rilevato nessuna anomalia ma mi chiedo se questo fosse un esame sufficiente.
La ringrazio in anticipo.
Cordialmente.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, il fatto che il collo dell’utero sia conservato, con una cervicometria normale e assenza di funneling è certamente rassicurante. In aggiunta a quello che sta già facendo potrebbe effettuare un tampone vaginale: il Pap test non serve ad identificare eventuali infezioni e, se il tampone fosse negativo, starei tranquilla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Contrazioni irregolari in 29ma settimana: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le contrazioni irregolari dell'utero molto prima del termine della gravidanza possono essere favorite da un rallentamento della funzione intestinale, a sua volta indotto dal riposo assoluto a letto osservato da mesi (e non indicato).  »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Distacco amniocoriale e contrazioni da orgasmo (involontarie): ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le contrazioni che preoccupano in gravidanza sono associate a dolore simile a quello delle mestruazioni o a mal di schiena, mentre sono innocue se legate a orgasmi spontanei che si verificano nel sonno.   »

Crampi violenti e dolorosi a inizio gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A fronte di dolori intensi nel primo trimestre di gravidanza è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti, mirati anche a escludere l'eventuale presenza di un'infiammazione.  »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti