Le contrazioni involontarie rendono opportuno consultare un neuropsichiatra infantile. È consigliabile fare un filmato degli episodi allo scopo di farlo vedere allo specialista.
Una domanda di: Vincenzo Da qualche giorno stiamo notando che la nostra nipotina quando si sveglia ha delle piccole contrazioni tra il collo e le spalle. Contrazioni che somigliano molto a tremolii, ma che durano pochi istanti: oggi sono durati 90 secondi. Siamo un po' preoccupati perché lei è molto vivace, abbiamo interpellato il pediatra che ci ha consigliato un neurologo infantile. Vorrei un vostro parere, se è possibile. Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signor Vincenzo,
tremori o scatti/scosse al capo sono da far controllare e giustamente il pediatra vi ha consigliato lo specialista. Una cosa importante, se è possibile, è la registrazione anche solo con il cellulare, dei momenti di tremori o scatti in modo che lo specialista possa vedere la manifestazione. Senza la ripresa può non essere semplice per lo specialista farsi un'idea chiara degli episodi, naturalmente se (come spesso accade) non dovessero evidenziarsi durante la visita. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Prima di tutto occorre distinguere i tremori dalle clonie: i tremori cessano se una mano dell'adulto ferma l'avambraccio tremante del bambino, le clonie continuano anche se si cerca di bloccare il polso o il braccino del bambino. Le clonie devono essere subito valutate dal medico, i tremori devono invece... »
Una volta esclusi problemi neurologici, determinati atteggiamenti occasionali non devono destare preoccupazione. L'ultima parola spetta comunque al pediatra di famiglia, che ha modo di visitare il bambino "in presenza". »
Anche se si può ipotizzare che certi atteggiamenti assunti dal corpo esprimano l'emozione provata dal bambino, per essere sicuri che tutto sia a posto è opportuno richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile "in presenza". »
Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista. »
Se la comparsa di un tremore è occasionale, transitoria e legata a circostanze di grande impatto emotivo non desta particolare preoccupazione. Parlarne con il pediatra curante può comunque essere opportuno. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »