Contrazioni dell’utero in 16ma settimana
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 05/09/2022
Aggiornato il 05/09/2022 All'inizio del secondo trimestre, a fronte della comparsa di contrazioni uterine frequenti è opportuno mettersi in contatto con il ginecologo curante, al quale spetta individuarne la causa. Meglio invece non cercare di risolverle con il fai-da-te.
Una domanda di: Diletta
Sono alla 16esima settimana + 6. Spesso ho delle piccole “contrazioni” che durano qualche secondo al basso ventre e pancia. Oggi ho preso buscopan avendone sentite diverse sia di notte che stamattina. È normale?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, piccole e irregolari contrazioni sono normali nella gravidanza in quanto l’utero risponde agli stimoli contraendosi. Pare inoltre che queste contrazioni non dolorose abbiano lo scopo di migliorare la circolazione uterina.
Qualora, però, le contrazioni dovessero essere molto piu frequenti potrebbe essere utile una valutazione del suo specialista di fiducia con l’esecuzione eventualmente di un batteriologico vaginale e di un esame delle urine con l’urinocoltura, per escludere la presenza di germi che potrebbero essere in grado di determinare una minaccia di parto pretermine. Non dimentichi che alcune volte i disturbi che noi associamo a contrazioni uterine potrebbero essere in realtà movimenti dell’intestino che in gravidanza certamente risulta molto sollecitato. In generale, l’assunzione di Buscopan in gravidanza non dovrebbe avvenire di propria iniziativa, ma solo dopo aver sentito cosa ne pensa il medico: lo dico perché non dovrebbe diventare un’abitudine ricorrervi quando è opinione personale sia indicato. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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