Contrazioni in 16ma settimana: che fare?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/10/2022
Aggiornato il 20/03/2026 In caso di contrazioni uterine ci sono alcuni accorgimenti che è opportuno seguire. E alcune indagini che conviene effettuare.
Una domanda di: Tea
Volevo chiedere un parere quando sono entrata in 16ma settimane ho avuto delle contrazioni che sono iniziate dalle più piccole a più forti, come un dolore per qualche secondo che tornava ogni 10 minuti, sono andata al pronto soccorso mi hanno fatto tutto dicendo che dentro va tutto bene e che sono normali. Dopo 2 giorni sono rivenute le stesse contrazioni: cosa mi consigli di fare? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto lei descrive è possibile e frequente. Di solito viene suggerito di effettuare una terapia con degli antispastici e l’effettuazione di un tampone vaginale con l’esame delle urine e l’urocoltura, per verificare non siano presenti delle infezioni che potrebbero indurrebla modificazione della cervice uterina. Il riposo (non assoluto a letto, ma occorre stare tranquille e non compiere sforzi) è indicato, così come la rivalutazione distanza di qualche giorno. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
22/01/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le contrazioni che preoccupano in gravidanza sono associate a dolore simile a quello delle mestruazioni o a mal di schiena, mentre sono innocue se legate a orgasmi spontanei che si verificano nel sonno. »
07/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A fronte di dolori intensi nel primo trimestre di gravidanza è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti, mirati anche a escludere l'eventuale presenza di un'infiammazione. »
27/01/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti