Le contrazioni irregolari dell'utero molto prima del termine della gravidanza possono essere favorite da un rallentamento della funzione intestinale, a sua volta indotto dal riposo assoluto a letto osservato da mesi (e non indicato).
Una domanda di: Rossella Salve Dottoressa,
sono una donna di 41 anni, finalmente incinta di 29 settimane dopo 12 lunghi anni di tentativi grazie alla PMA. Gravidanza a rischio fin da subito, distacco amniocoriale durato dalla sesta settimana alla 19esima. Ora mi trovo a 29 settimane ma già da 3 avverto contrazioni di braxton hicks fin troppo frequenti... Dapprima 10/12 al giorno, ora diventate 25/30 al giorno. La ginecologa mi ha fatto aumentare magnesio (che già assumevo) prontogest la sera e buscopan. Ho controllato il collo dell'utero una settimana fa ed era chiuso e lungo 37mm. Lo ricontrollerò la prossima settimana. Niente sembra alleviare questi indurimenti improvvisi, non dolorosi ma fastidiosi.
C'è da dire che sono a riposo assoluto a letto senza muovermi... Ma ero già a riposo assoluto poiché il distacco amniocoriale avuto i primi mesi mi aveva costretto a ciò ed anche passata l'emergenza non me la sono mai sentita di riprendere la mia vita perché sono rimasta con il terrore. Morale della favola, sto vivendo come un incubo questa gravidanza, contando i giorni e sperando ora di guadagnare più tempo possibile per il rischio di parto prematuro.
Cos'altro potrei fare? Perché nessuno mi dice la motivazione di questa contrazioni così frequenti? Ho anche eseguito urinocoltura e tampone vaginale risultati negativi.
C'è da dire che soffro di endometriosi e utero fibromatoso e nel 2021 ho subito un intervento i cui hanno asportato tanti noduli endometriosici e 12 fibromi.
La ringrazio in anticipo se vorrà rispondermi.
Grazie mille di cuore.
Elisa Valmori
Salve signora,
mi dispiace che lei stia vivendo la gravidanza come un incubo e anche che le sia stato indicato il riposo assoluto...di sicuro non aiuta il transito intestinale!
La mia preoccupazione è che tra il progesterone e l'immobilità il suo intestino sia rallentato e questo già di per sé potrebbe essere una causa indiretta delle contrazioni uterine premature che avverte (è un po' tanto presto per quelle di Braxton Hicks!). C'è da sottolineare che comunque il collo uterino è perfettamente conservato e la spiegazione è il fatto che le contrazioni sono comunque irregolari. Sono infatti soltanto le contrazioni uterine regolari quelle in grado di modificare la lunghezza del collo uterino.
Anche l'impiego di Buscopan temo potrebbe avere come effetto collaterale il rallentamento del transito intestinale: sarebbe a mio avviso più saggio accontentarsi del Magnesio e del progesterone (prontogest). Certamente viene da una storia molto travagliata eppure...forse proprio per questo mi sento di consigliarle un libro di una grande ostetrica Ina May Gaskin che si intitola "La gioia del parto". Dopo tanti mesi di attesa (anni in verità!) il mio augurio è che il parto sia finalmente l'occasione per fare pace con il suo corpo...oltre al libro sono convinta che l'essere sostenuta dalle ostetriche già in gravidanza possa veramente fare la differenza...spero di averla aiutata, rimango a disposizione se desidera
A presto, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
Le contrazioni che preoccupano in gravidanza sono associate a dolore simile a quello delle mestruazioni o a mal di schiena, mentre sono innocue se legate a orgasmi spontanei che si verificano nel sonno. »
A fronte di dolori intensi nel primo trimestre di gravidanza è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti, mirati anche a escludere l'eventuale presenza di un'infiammazione. »
Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »