Coppetta mestruale: perché non la consigliate?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/03/2018 Aggiornato il 27/03/2018

L'impiego della coppetta mestruale, pratica, igienica e anche rispettosa dell'ambiente, può essere promosso soprattutto grazie al tam tam tra donne che la usano con soddisfazione. Fermo resta che per il suo utilizzo è necessaria una dimestichezza con il proprio corpo che non tutte possiedono.

Una domanda di: Adriana
Con grande curiosità chiedo a voi dottori: come mai non pubblicizzate la coppetta mestruale e non la consigliate minimamente? Io ormai la uso da anni perché è un’ ottima invenzione poco conosciuta, è pratica, ti fa risparmiare un sacco di soldi e molto comoda. Siate onesti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le assicuro che noi ginecologi non abbiamo alcun interesse economico nello sponsorizzare gli assorbenti interni o quelli esterni in alternativa alla coppetta mestruale!
Direi che l’interesse di un prodotto viene dalla sua efficacia nell’assolvere alla sua funzione.
Non dobbiamo dimenticare poi che gli assorbenti “usa e getta” sono entrati sul mercato solo alcuni decenni fa, così come i pannolini per l’infanzia, e che questi prodotti ora normali nel nostro mondo occidentale, non lo sono affatto in altri contesti del mondo.
Inoltre, ho potuto verificare nella pratica clinica che molte donne hanno ben poca dimestichezza con il loro corpo e che hanno persino disagio a toccare le loro secrezioni di muco e il loro sangue mestruale.
Non tutte le donne si sentono capaci di introdurre qualcosa in vagina autonomamente (che siano assorbenti interni, la coppetta mestruale o un contraccettivo ormonale come l’anello vaginale) e questo può dipendere anche da questioni culturali prima che anatomiche.
Ad ogni modo, personalmente ho incontrato anche donne molto soddisfatte della coppetta mestruale che se ne sono fatte promotrici attive.
E’ di sicuro un metodo pratico, igienico e anche rispettoso dell’ambiente (il che naturalmente non guasta!) per cui non ho dubbi che, con il passaparola di cui noi donne siamo capaci, prenderà piede sempre di più in futuro. Per quanto mi riguarda, non ho ancora avuto occasione di sperimentarla in quanto sono rimasta incinta proprio poco tempo dopo averla acquistata…mi riprometto di farlo dopo che avrò partorito!
Spero di averle risposto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti