Coronavirus e bimbi in piscina: ci sono rischi?
A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 13/07/2020
Aggiornato il 31/03/2026 Una cosa è certa: il Sars-CoV-2 non nuota libero nell'acqua delle piscine, per cui i bambini possono fare i bagni in piena sicurezza.
Una domanda di: Beatrice
Vorrei un vostro parare circa la sicurezza nel frequentare le piscine all’aperto (presso agriturismi o villaggi) con una bambina di un anno. Essendo lontani dal mare, ci piacerebbe trascorrere delle giornate in piscina: ma è sicuro fare il bagno in questo periodo di Covid? Grazie.

Matteo Bassetti
Gentile signora,
può portare senz’altro la sua bimba in piscina senza alcun timore. Può di certo anche farle il bagno, in piena sicurezza, poiché l’acqua delle piscine contiene cloro, un disinfettante potentissimo in grado di debellare l’eventuale presenza del coronavirus che, peraltro, mi creda, non nuota libero nell’acqua. In generale e a prescindere dalla recente pandemia e dalle paure che ne sono conseguite, in piscina vanno rispettate le comuni norma igieniche: usare le ciabattine al di fuori della piscina, al bar, negli spogliatoi, fare la doccia dopo il bagno, lavarsi le mani con la frequenza dettata dal buon senso. Per quanto riguarda la cuffia anche qui è una questione di opportunità: non c’è alcuna ragione per farla indossare ai bimbi molto piccoli, che hanno sempre capelli corti e radi, mentre è giusto che la usi chi ha i capelli lunghi e folti. Lo scopo della cuffia è infatti quello di impedire che i capelli, staccandosi dal cuoio capelluto, finiscano nell’acqua, come facilmente potrebbe accadere. E’ assurdo invece ritenere che sia da usare in un’ottica di prevenzione dal coronavirus. Buona vacanza, dunque.
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