Corpo luteo cistico: è legato all’IVG
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/08/2023
Aggiornato il 12/03/2026 La presenza di un corpo luteo cistico è legata a un'ovulazione avvenuta successivamente a un'interruzione volontaria della gravidanza, mentre non appartiene al materiale residuo proprio della gravidanza.
Una domanda di: Arianna
Ho fatto un IVG farmacologico il 10 luglio (giorno in cui sono iniziate le mestruazioni) e ad oggi (13/08) continuo ad averle. Hanno avuto un’intensità irregolare: abbondante, leggere, abbondanti, leggere, abbondanti, normali, leggere.
Ho fatto varie visite di controllo ma mi hanno sempre detto che era tutto ok, ma che non ero ancora del tutto pulita.
Le mie domande sono: è normale avere un ciclo così lungo? Fino a quanto può durare? Ci sono particolari rischi a cui potrei andare incontro?
Inoltre nell’ultima visita hanno visto che ho il corpo luteo cistico, che cos’è? È una cosa di cui mi devo preoccupare?
Grazie in anticipo.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, dopo un’interruzione di gravidanza nelle settimane successive persiste una situazione ormonale in evoluzione legata strettamente all’evento. Possono essere necessari anche due cicli successivi per tornare a una situazione di normalità. La presenza di un corpo luteo cistico non è in relazione con l’interruzione della gravidanza ma con un’ovulazione successiva: di questo dovrà discuterne con il suo ginecologo al quale spetta anche valutare eventualmente l’opportunità di prescriverle una cura adeguata al caso. In quest’occasione è vivamente consigliabile anche che lei si faccia suggerire un metodo contraccettivo sicuro. Cordialmente.
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