Corpo luteo: perché rimpicciolisce?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/05/2023 Aggiornato il 09/05/2023

Nella seconda metà del ciclo mestruale, quindi dopo l'ovulazione, se il concepimento non è avvenuto il corpo luteo a poco a poco si atrofizza.

Una domanda di: Alessia
Volevo un informazione riguardo un corpo luteo. In caso di gravidanza quest’ultimo aumenta di dimensioni, rimane stabile o regredisce ? Il ciclo mi è arrivato e questo corpo da 5 cm ora è circa 3. Grazie mille.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, il corpo luteo è quanto rimane del follicolo, dopo l’espulsione dell’ovocita, quindi dopo l’avvenuta ovulazione. Di fatto è una ghiandola endocrina con funzione temporanea che, nella seconda parte del ciclo mestruale, detta appunto “fase luteale”, produce grande quantità di progesterone utili per nutrire l’endometrio, che è il tessuto di rivestimento interno dell’utero, allo scopo di renderlo ospitale nei confronti di un eventuale uovo fecondato. Se il concepimento non avviene, a partire da 12-14 giorni dopo l’ovulazione il corpo luteo gradualmente va in atrofia e le mestruazioni arrivano. Se invece si verifica, si ingrandisce, rimane attivo nella sua produzione di progesterone fino al completo sviluppo della placenta e prende il nome corpo luteo gravidico. In altre parole, nel primo periodo della gravidanza aumenta di volume e supporta con i suoi ormoni la gravidanza. Verso la fine del secondo mese la placenta si prende carico di questa produzione e il corpo luteo perde importanza. Aggiungo che non mi è chiaro se il corpo luteo sia stato visualizzato subito dopo il termine di una mestruazione o se c’era un test di gravidanza positivo… Con cordialità.

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