Cortisolo alto da eccesso di stress: ci sono integratori per combatterlo?

Dottor Antonello Sannia A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia Pubblicato il 14/03/2024 Aggiornato il 14/03/2024

La rodiola può essere di aiuto quando il cortisolo è presente in quantità eccessive, ma può davvero poco se non si fa nulla per ridurre l'accumulo di stress da cui la produzione di cortisolo dipende.

Una domanda di: Cristian
Ho 46 anni, volevo sapere da lei un integratore utile per contrastare l’eccesso di cortisolo da stress. La ringrazio.

Antonello Sannia
Antonello Sannia

Gentile Cristian, spiace sottolineare l’ovvio ma prima di pensare a un integratore per contrastare l’eccessiva produzione di cortisolo sarebbe opportuno agire sullo stress cercando di allentarlo il più possibile. Diversamente i livelli di cortisolo rimarranno comunque alti e lei sarà sempre più esposto ai rischi che può comportare. Il cortisolo in eccesso indebolisce le difese naturali dell’organismo, rendendolo più vulnerabile nei confronti delle malattie infettive e, ancor peggio, favorisce la comparsa del diabete di tipo 2 (dell’età adulta) oppure ne può peggiorare la gravità. Il più efficace e naturale rimedio contro lo stress è rappresentato dall’attività fisica: camminare, nuotare, ballare. Lo yoga può essere invece di grande aiuto per rilassarsi, così come può servire apprendere e attuare una tecnica di rilassamento (a volte basta la respirazione lenta e profonda, da praticare all’aperto, in mezzo al verde). Detto questo, per limitare la quantità di cortisolo circolante ci sono alcune regole che elenco di seguito. Bere massimo due caffè al giorno, sempre e solo al mattino, eliminare drasticamente tutti i dolciumi contenenti zucchero da cucina e naturalmente le bevande zuccherate. Preferire pasta, pane, riso integrali, condire solo con olio d’oliva. Ridurre al massimo il consumo di grassi animali, mangiare poca carne, alternandola a pesce, uova e legumi. Assumere abbondanti quantità di verdure, meglio se cotte, e due porzioni di frutta al giorno. Recuperare, se necessario, il proprio peso ideale. Bere almeno due litri di acqua al giorno a piccoli sorsi. La sera coricarsi sempre alla stessa ora e possibilmente non oltre le 22.30. Se possibile, fare un breve sonnellino al pomeriggio. Tra gli integratori, è senza dubbio un ottimo aiuto la rodiola: si trova in capsule in tutte le farmacie, parafarmacie, erboristerie. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti